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Zero punti dopo tre giornate e una pressione crescente: il Genoa di Daniele De Rossi arriva al Ferraris determinato a invertire la rotta. Dopo le trasferte a Napoli, Roma e Como, la sfida contro il Frosinone diventa l’occasione per dare una scossa alla classifica e ricostruire fiducia.
Classifica, avvio complicato e la parola del tecnico
La partenza in campionato ha messo in evidenza problemi concreti. De Rossi non nega che lo 0 in classifica pesi, ma invita a non trarre giudizi affrettati. Sottolinea la necessità di reagire subito e di lavorare con pragmatismo.
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Genoa, De Rossi avvisa: per salvarsi bisogna giocare così

Secondo l’allenatore, è giusto sentire una dose di pressione, ma resta convinto che sia prematuro parlare di obiettivi estremi. La stagione è appena agli inizi e le valutazioni sul cammino per la salvezza andranno fatte più avanti.
Frosinone al Ferraris: rispetto per l’avversario
Il calendario propone il Frosinone, squadra compatta e ben organizzata. De Rossi ribadisce il rispetto per la filosofia di gioco dei ciociari.
- Il Frosinone pratica un calcio riconoscibile e moderno.
- Viene da risultati positivi e non va sottovalutato in Serie A.
- Affrontarlo richiederà attenzione tattica e concentrazione.
La precisa indicazione del tecnico è affrontare la partita con umiltà e la massima concentrazione, evitando facili proclami sul “vero inizio” del campionato.
Il mercato del Genoa: critiche e difesa dell’allenatore
Negli ultimi giorni di mercato il volto della squadra è cambiato. Alcuni osservatori hanno giudicato negativamente gli acquisti del club.

De Rossi respinge l’etichetta di mercato bocciato. Secondo lui non è corretto giudicare ora la qualità complessiva della rosa. L’allenatore resta convinto che, col tempo, la squadra saprà esprimere il suo valore e raccogliere punti addirittura superiori alla scorsa stagione.
Adattare il gioco alle caratteristiche della rosa
Il tecnico spiega che la chiave sarà trovare il modo migliore per mettere i giocatori nelle condizioni di segnare.
- Serve creare più occasioni dentro l’area di rigore.
- Se mancano esterni con forte uno contro uno, si cercheranno soluzioni diverse.
- Il lavoro dell’allenatore è capire le combinazioni più efficaci per favorire il tiro.
De Rossi ricorda che nemmeno la stagione precedente la squadra disponeva di esterni alla Robben o Ribéry, eppure si sono trovate soluzioni pratiche per produrre gioco.












