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Al Luigi Ferraris una serata che vale ossigeno per il Genoa: un successo sofferto ma prezioso contro il Venezia che regala ai rossoblù la seconda vittoria in campionato. Tra momenti di brillantezza e una ripresa di grande tensione, a fare la differenza è stato un gol da fuori e le parate decisive del portiere. Il pubblico respira, la classifica pure.
Perché questo successo al Ferraris è importante
Il successo arriva in un momento delicato del campionato. De Rossi ottiene tre punti che portano fiducia e respiro alla squadra. La partita ha mostrato luci e ombre, ma soprattutto la capacità di difendere un vantaggio minimo contro un avversario che ha insistito fino all’ultimo.
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Ellertsson eurogol affonda il Venezia: effetto Ferraris e finale da Bijlow, 1-0
Primo tempo: controllo e l’eurogol che spezza l’equilibrio
Nel primo tempo il Genoa domina il possesso e costruisce le occasioni migliori. La squadra di casa chiude la frazione con circa 65% di palla, imponendo il proprio ritmo e trovando il vantaggio con un tiro dalla distanza che ha lasciato senza risposta il portiere avversario.

Il momento decisivo arriva al 24′: Ellertsson prende palla sulla trequarti e lascia partire un sinistro potente che si infila all’incrocio. Un gol da catalogare tra le giocate più importanti della serata, e accolto senza eccessive esultanze dall’autore, ex giocatore dei veneti.
Prima e dopo il gol, il Genoa ha sfiorato il raddoppio con diverse iniziative, in particolare un paio di conclusioni pericolose di Messias. Il Venezia, dal canto suo, ha provato a rispondere ma si è trovato più volte a dover fronteggiare un buon gioco palla a terra del Grifone.
Ripresa: la rimonta mancata e l’eroe Bijlow
Dopo l’intervallo la partita cambia volto. Il Venezia alza il ritmo e mette in difficoltà il Genoa, che arretra per proteggere il vantaggio. Sono momenti di pressione continua, con cross, tiri da fuori e palle inattive a creare apprensione.

In questa fase emerge la grande prova di Mattia Bijlow. Il portiere del Genoa è determinante con almeno due interventi clamorosi che valgono i tre punti: respinge tiri ravvicinati e neutralizza azioni che avrebbero potuto cambiare l’esito dell’incontro.
Il Venezia ci crede fino alla fine: conclusioni di Perez, Adams e un colpo di testa di Sohm che sfiora la traversa rendono la ripresa tutta di marca ospite. Ma il muro difensivo e gli interventi del portiere reggono.
Fasi salienti della partita (cronologia semplificata)
Primo tempo
- 6′ – Punizione di Mitaj: colpo di testa debole, Stankovic controlla.
- 13′ – Wiafe apre per Messias: conclusione fuori di poco.
- 23′ – Ripartenza del Venezia: Yeboah si avvicina alla porta, respinta da Bijlow.
- 24′ – Gol: Ellertsson (G) con un tiro all’incrocio, 1-0.
- 40′ – El Shaarawy imbecca Messias: altro tentativo vicino al gol.
- 45′ – Tiro-cross di Yeboah: Bijlow respinge sul filo.
Secondo tempo
- 3′ – Cross di Yeboah per Hainaut, occasionissima non sfruttata.
- 7′ – Gran tiro di Perez da lontano: Bijlow respinge con i pugni.
- 8′ – Adams prova centralmente, Bijlow controlla.
- 20′ – Colombo entra e tenta il tiro, Stankovic neutralizza.
- 26′ – Sohm di testa: palla appena sopra la traversa.
- 28′ – Fase con molti calci d’angolo per il Venezia.
- 36′ – Frendrup recupera, serve Ellertsson: cross per Colombo bloccato al momento giusto.
- 41′ – Tiro-cross di Perez: brivido per il Genoa.
- 45′ – Parata decisiva di Bijlow su Adams: la chiusura definitiva.
Formazioni iniziali, cambi e dettagli
- Risultato: Genoa-Venezia 1-0
- Rete: 24′ Ellertsson (G)
- Genoa (3-4-3):
- Bijlow
- Otoa (70′ Marcandalli)
- Ostigard
- Vasquez
- Ellertsson
- Traorè
- Wiafe (80′ Amorim)
- Mitaj (80′ Puczka)
- Messias (61′ Frendrup)
- El Shaarawy (61′ Colombo)
- Osmajic
- Venezia (3-5-2):
- Stankovic
- M. Moreno
- Juan Jesus
- Halhal
- Hainaut (79′ Rrahmani)
- Perez
- Sohm (87′ Lauberbach)
- Basic (70′ Dagasso)
- Haps (70′ Mazzocchi)
- Yeboah
- A. Adams
- Arbitro: Sozza. Assistenti: Passeri e Trinchieri. Quarto ufficiale: Chiffi. VAR: Di Paolo. AVAR: Prontera.
- Ammonito: Otoa (Genoa)
- Spettatori: 28.979 (abbonati 26.271, paganti 2.708). Incasso: 60.475 euro.
Aspetti tattici e chiavi della partita
Il Genoa ha puntato su una struttura pragmatica, cercando di tenere il possesso e sfruttare i cambi palla attorno agli esterni. Il Venezia è riuscito a ribaltare la pressione nel secondo tempo ma ha pagato la scarsa precisione sotto porta.
Gli elementi decisivi:
- Il tiro da fuori di Ellertsson, che ha spezzato l’equilibrio.
- La reattività di Bijlow, fondamentale nelle fasi calde.
- La capacità del Genoa di soffrire e mantenere la struttura difensiva sotto assalto.











