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- La reazione al ko della Roma e il valore della squadra avversaria
- La profondità della rosa: come affrontare le assenze
- Ritorno all’Olimpico: preparazione mentale e tattica
- La svolta dopo Fiorentina e l’importanza dei risultati
- Rapporti societari e cambi di staff
- Giovani in rampa di lancio: Traorè e Robinho Jr
- Aggiornamento sulla lista degli infortunati
Daniele De Rossi arriva alla vigilia con parole misurate ma decise. Non si lascia influenzare dalla caduta della Roma contro il Real Madrid e ribadisce fiducia nella rosa costruita per competere in Europa. Tra motivazioni tecniche e valutazioni sui singoli, il tecnico del Genoa prepara la sfida con lucidità.
La reazione al ko della Roma e il valore della squadra avversaria
De Rossi non considera la sconfitta del Real come una versione indebolita della Roma. Secondo lui, il match ha confermato la qualità degli avversari.
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“La squadra di Gasperini è molto forte”, ha detto, sottolineando un incremento nel valore rispetto alla scorsa stagione.
Riferendosi ai tre gol subiti da calci piazzati, ha ricordato che molte reti arrivano così. Non lo legge come un problema esclusivo della Roma.
La profondità della rosa: come affrontare le assenze
Di fronte a molte defezioni, De Rossi punta sulla costruzione della rosa. Ricorda che la squadra è stata pensata per competere in Champions.

- La filosofia: affidarsi ai ricambi.
- La strategia: adattare moduli e compiti in campo.
- La fiducia: credere nelle alternative già provate in allenamento.
Svilar, Malen, Konè e Dybala rientrano nella lista degli indisponibili. Ma per l’allenatore la squadra resta competitiva.
Ritorno all’Olimpico: preparazione mentale e tattica
De Rossi spiega di aver lavorato come sempre. Ha studiato con attenzione entrambe le partite contro la Roma nella passata stagione.
Preferisce concentrazione totale sul campo. Le emozioni personali non devono interferire con la resa della squadra.
La svolta dopo Fiorentina e l’importanza dei risultati
Il successo recente contro la Fiorentina ha dato fiducia al gruppo. Per De Rossi i punti costruiscono serenità.
Ha chiarito che la vittoria è stata meritata. Stavolta gli episodi hanno girato a favore del suo team.
Rammenta inoltre la partita con il Frosinone, dove l’approccio fu buono ma il risultato non arrivò.
Rapporti societari e cambi di staff
De Rossi ha parlato anche del rapporto con i dirigenti. Ha ringraziato Diego e Blazquez per il loro ruolo nel suo arrivo.
Ha definito l’intesa con i nuovi direttori positiva. L’idea è ripartire dal lavoro svolto dal passato staff.
Giovani in rampa di lancio: Traorè e Robinho Jr
Due nomi emergono con forza: Hamed Traorè e Robinho Jr.

Traorè
Il debutto da titolare è stato convincente. De Rossi pensa che possa ancora crescere.
Hamed aiuta chi gli sta vicino a rendere meglio. L’intensità sostenuta per tutta la gara è stata una sorpresa positiva.
Robinho Jr
Il giovane della Primavera è pronto per il passo successivo. Non verrà in trasferta solo per vedere lo stadio.
Si è inserito bene nel gruppo e ha stupito lo staff. Per l’allenatore è un elemento da tenere in considerazione.
Aggiornamento sulla lista degli infortunati
De Rossi ha fatto il punto sugli acciacchi in casa Genoa. I tempi di recupero variano da caso a caso.
- Amorim è l’unico con concrete chance di convocazione per sabato.
- Per la gara successiva, contro il Venezia, si spera di avere Meichtry almeno a disposizione.
- Per gli altri, la situazione è più lunga: Sow, Colombo, Havel, Nuredini e Venturino difficilmente torneranno prima di novembre.
Lo staff medico continuerà a monitorare quotidianamente i progressi. Le scelte finali per la lista partiranno dagli ultimi controlli.












