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Genoa torna da Bucarest con un misto di preoccupazione e speranza: l’attenzione cade sull’infortunio occorso a Lorenzo Colombo che ha costretto il centravanti a lasciare il campo a fine primo tempo. I controlli hanno sciolto in parte i dubbi, ma lo stop pesa sul piano imminente della squadra.
Entità dell’infortunio e calendario degli impegni
Gli esami clinici hanno escluso lesioni gravi. Tuttavia Lorenzo Colombo salterà la partita di sabato e con ogni probabilità anche la trasferta a Roma. Il rientro più probabile è previsto per la sfida contro il Venezia.
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Colombo ko, Genoa in emergenza contro la Fiorentina: quando rientra

- Sabato: assenza confermata.
- Trasferta a Roma: probabile forfait.
- Venezia: obiettivo ritorno in gruppo.
Ripercussioni sul reparto offensivo del Grifone
La perdita di Colombo rappresenta una tegola per il Genoa. L’attaccante era una delle soluzioni offensive più affidabili. Il tecnico dovrà rivedere gli schemi e distribuire compiti diversi agli attaccanti rimasti.
Chi può prendere in mano la squadra
In questo scenario tutto punta su Osmajic, unica punta centrale di ruolo disponibile. Al suo fianco è lecito attendersi un aumento delle responsabilità per Vitinha, chiamato a incidere con più continuità.

Situazione medica: Havel e gli altri assenti
Oltre a Colombo, il Genoa deve fare i conti con l’assenza di Havel. Il centrocampista è reduce da un intervento e sta recuperando, ma non è ancora pronto per rientrare nel gruppo. L’insieme di defezioni complica la preparazione per le prossime gare.
Performance positive emerse a Bucarest
Non tutto è negativo: il test contro il Rapid ha fornito segnali incoraggianti. Traorè ha giocato dall’inizio alla fine mostrando continuità e buona condizione. Anche El Shaarawy ha offerto spunti utili, pur non essendo ancora al 100%.
- Traorè: prestazione piena e affidabile.
- El Shaarawy: progressi visibili, lavoro in corso.
Giovani della prima squadra e situazioni individuali
Il giovane Baldanzi non ha visto il campo a causa di un affaticamento. Al contrario, ha attirato l’attenzione Robinho Jr, che ha debuttato in prima squadra durante l’amichevole. Il suo talento è evidente, ma servirà tempo per la crescita tecnica e tattica.
Impatto tattico sulle prossime partite
De Rossi dovrà adattare la rosa e il piano offensivo. Le scelte potrebbero premiare soluzioni più aggressive sulle corsie e maggiore movimento da parte dei trequartisti. Il match contro la Fiorentina diventa una prova del fuoco per le opzioni alternative.
- Maggiore uso delle ali per creare spazi.
- Ruolo ampliato per Vitinha nelle fasi offensive.
- Possibile ricorso a soluzioni a due punte se necessario.











