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- Ospiti, autorità e volti della vela alla cerimonia
- Quaranta anni di vela classica: l’eredità dell’edizione 1986
- Il passaggio di testimone: dal Mondiale dei 12 Metri alle regine della vela classica
- La Marina Militare: tradizione e formazione a bordo
- Da Imperia allo sguardo verso Napoli e la Coppa America 2027
- Programmi in corso e appuntamenti da non perdere
Calata Anselmi si è trasformata in palcoscenico di festa e memoria: Imperia ha dato il via alla quarantesima edizione delle Vele d’Epoca, un evento che unisce sport, storia e cultura marinaresca. La cerimonia d’apertura, seguita in diretta da Primocanale, ha dato il tono a una settimana dedicata alla vela classica nel quadro dell’Imperia Sailing Week.
Ospiti, autorità e volti della vela alla cerimonia
La mattinata di Calata Anselmi ha visto la presenza di figure istituzionali e sportive. Tra le autorità erano presenti il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il presidente della Regione Marco Bucci e il sindaco di Imperia, Claudio Scajola.
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Ospite d’onore e simbolo dell’edizione il velista Mauro Pelaschier, figura storica della vela italiana. L’atmosfera ufficiale è stata sottolineata dalla partecipazione della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri e dal rituale dell’alzabandiera.
Quaranta anni di vela classica: l’eredità dell’edizione 1986
La rassegna nacque nel 1986 e, da allora, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per le imbarcazioni storiche. Il quarantesimo anniversario caratterizza questa edizione.

- Valorizzazione delle barche d’epoca.
- Incontro tra appassionati, armatori e famiglie.
- Eventi collaterali e iniziative culturali legate al patrimonio nautico.
Il passaggio di testimone: dal Mondiale dei 12 Metri alle regine della vela classica
L’apertura ufficiale ha segnato anche la fine di una fase. A Imperia si è concluso il Mondiale della classe 12 Metri Stazza Internazionale e si è aperto il programma dedicato alle Vele d’Epoca.
Il verdetto dei 12 Metri
Con una giornata d’anticipo, la barca KZ-5, timonata da Andrea Bianchedi e rappresentante dello Yacht Club Italiano, ha conquistato il titolo iridato. La competizione ha richiamato imbarcazioni legate alle stagioni più celebri della Coppa America.
Cosa cambia nelle prossime giornate
- Al centro ora le imbarcazioni classiche e i loro restauri.
- Regate d’altura, esposizioni e incontri tecnici per armatori.
- Momenti di celebrazione per i quarant’anni della manifestazione.
La Marina Militare: tradizione e formazione a bordo
All’edizione del quarantennale la Marina Militare ha dato un segnale forte. A Imperia sono attraccate unità simbolo come la nave scuola Palinuro. Anche la storica Stella Polare è stata presente con ufficiali e allievi dell’Accademia Navale.

La partecipazione militare connette la manifestazione alla tradizione marinaresca italiana e mette in luce il ruolo formativo delle scuole navali per le nuove generazioni.
Da Imperia allo sguardo verso Napoli e la Coppa America 2027
Questa settimana di vele collega passato e futuro della vela italiana. I 12 Metri, pietre miliari della storia della Coppa America, torneranno infatti sotto i riflettori nel 2027 a Napoli.
L’edizione imperiese diventa così un ponte ideale tra l’eredità della classe storica e gli eventi internazionali che avranno luogo il prossimo anno in Italia.
Programmi in corso e appuntamenti da non perdere
- Regate delle Vele d’Epoca con giurie e premi.
- Mostre fotografiche e tavole rotonde sulla manutenzione dei legni.
- Visite a bordo delle imbarcazioni storiche aperte al pubblico.
La manifestazione continua con un calendario fitto di attività lungo il porto e nelle giornate marinare che seguiranno.













