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Civitanova ha visto interrompersi la propria imbattibilità in Champions League maschile con una partita al cardiopalma a Montpellier. Dopo quattro successi netti, la Lube ha ceduto al quinto set nonostante una rimonta che l’aveva portata vicino alla vittoria. Il match ha avuto momenti spettacolari, errori decisivi e protagonisti di rilievo da entrambe le parti.
Come è andata la partita: cronaca essenziale e punteggi
La sfida ha offerto continui ribaltamenti di fronte. Civitanova ha conquistato i primi due set, poi Montpellier ha reagito con forza. Al tie-break i marchigiani hanno toccato il +4, ma non sono riusciti a chiudere. Il parziale completo:
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- Set 1: 29-27
- Set 2: 25-22
- Set 3: 14-25
- Set 4: 18-25
- Set 5: 16-14
Nel finale Civitanova ha sprecato un match-point sul 14-13 del quinto set. Montpellier ha sfruttato l’inerzia e ha chiuso 3-2.
Chi ha brillato: protagonisti e numeri chiave
La partita ha avuto interpreti molto incisivi. Tra i locali è esploso Aleksandar Nikolov, mentre la Lube ha potuto contare su attaccanti che hanno spesso fatto la differenza.
- Aleksandar Nikolov: 33 punti e 4 muri. Top scorer della serata.
- Eric Loeppky: 22 punti, 5 ace, 63% in attacco.
- Mattia Bottolo: 11 punti, buon impatto in ricezione e attacco.
- Simon Hirsch: 16 punti per Montpellier.
- Ezequiel Palacios: 14 punti.
- Tomas Lopez: 11 punti.
Effetti sulla Pool E: classifica e prospettive per i quarti
Il punto conquistato in Francia mantiene Civitanova al comando della Pool E. La squadra guida il girone con quattro vittorie, ma la matematica per la qualificazione diretta non è ancora certa.
- Posizione attuale: Civitanova prima con 13 punti.
- Seguono: Montpellier e Projek Varsavia, entrambe a 7 punti ma con risultati diversi.
- Qualified in vista: il successo odierno avvicina molto i biancorossi ai quarti riservati alle prime di ogni girone.
Analisi tattica: punti deboli e momenti decisivi
La Lube ha mostrato qualità in attacco, ma è mancata concretezza nei punti chiave. Il +4 nel tie-break non è bastato. Errori al servizio e alcune scelte sbagliate in ricezione sono costate care.
Per Montpellier
- Capacità di rimanere lucidi nei momenti cruciali.
- Inserimenti efficaci da zona-difesa a contrattacco.
Per Civitanova
- Difficoltà a chiudere i punti decisivi.
- Occasionali cali di continuità in fase di muro-difesa.
Cosa cambia per la stagione della Lube
L’episodio di Montpellier rappresenta una prova d’appello. Il team mantiene il controllo della Pool, ma deve correggere dettagli se vuole affrontare al meglio i prossimi impegni europei e nazionali.
- Il punto ottenuto resta prezioso per la corsa alla vetta.
- La squadra dovrà lavorare su gestione dei momenti stretti e pressione al servizio.
- I top scorer confermano la qualità offensiva, ma serve più equilibrio.












