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Con il primato già in tasca, Conegliano ha affrontato l’appuntamento al PalaVerde con un chiaro obiettivo: preservare energie e testare la panchina. La squadra campione d’Italia ha messo in campo un ampio turnover e ha ottenuto comunque una vittoria convincente, dimostrando profondità di rosa e qualità anche fuori dagli schemi abituali.
La scelta di Santarelli: turnover mirato e gestione del minutaggio
Il tecnico Daniele Santarelli ha sfruttato la gara come occasione per distribuire il carico di lavoro. Gabi e Monica De Gennaro hanno riposato completamente, mentre alcune titolari hanno giocato solo parti di set. La decisione è stata dettata dalla matematica certezza del primo posto in regular season.
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Chi ha visto il campo e quando
- Isabelle Haak: impiegata nel terzo e quarto set, con 11 punti.
- Joanna Wolosz: scambi selezionati tra terzo e quarto parziale.
- Sarah Fahr: titolare nel terzo set, 4 punti portati alla causa.
- Zhu Ting: chiamata in causa nel quarto parziale, 2 punti.
Le riserve che hanno preso in mano la partita
Le sostitute hanno risposto presente e hanno guidato la squadra alla vittoria. La prova collettiva è stata la chiave.
- Fatoumatta Sillah — 22 punti: top scorer della serata.
- Nika Daalderop — 14 punti: incisiva in attacco.
- Merit Adigwe — 12 punti: efficace dall’opposto.
- Matilde Munarini — 7 punti e presenza a muro.
- Marina Lubian — 5 punti, contributo centrale.
- Jenna Ewert — 4 punti e gestione in regia.
- Serena Scognamillo — ricezione con l’80% di positività.
Il match nei numeri: parziali e svolgimento
La partita si è chiusa sul 3-1 in favore di Conegliano, con i set così decisi:
- 25-18: un primo set controllato dalle padrone di casa.
- 21-25: Perugia reagisce e porta a casa il secondo parziale.
- 25-17: Conegliano rialza il ritmo e ricuce le distanze.
- 26-24: finale combattuto, deciso dai singoli episodi.
Tra le avversarie, spiccano le prestazioni individuali di Beatrice Gardini (20 punti), Alessia Fiesoli (11) e Nika Markovic (9).
Ripercussioni in classifica: posizione finale e retrocessione
Con la vittoria Conegliano mantiene il primato a quota 69 punti. Il vantaggio sulle inseguitrici resta consistente: sette punti su Scandicci e dieci su Milano, alla vigilia dell’ultimo turno di regular season.
Perugia, invece, non ha più speranze: la squadra è matematicamente retrocessa in Serie A2, chiudendo il torneo all’ultimo posto con 15 punti. Monviso e Cuneo, ferme a 20 punti prima delle gare odierne, risultano ormai inavvicinabili.












