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Milano comincia la sua avventura nella Champions League femminile 2025-2026 con una vittoria netta, ma non priva di insidie. Le rossonere hanno sbrigato la pratica Olympiacos in un’ora e mezza, mostrando profondità di rosa e personalità, nonostante qualche passaggio a vuoto. Il pubblico ha visto sprazzi di qualità e la squadra ha lasciato segnali concreti per il prosieguo del torneo.
Scelte tecniche e turnover strategico
Il tecnico Stefano Lavarini ha optato per un ampio turnover in avvio, preservando elementi chiave. Questa scelta ha dato respiro alle titolari e ha messo in campo interpreti pronti a mettersi in mostra.
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- Palleggio: Francesca Bosio titolare.
- Opposto: Vita Akimova ha preso il posto di Paola Egonu.
- Centro: Benedetta Sartori e Hena Kurtagic.
- Bande: Rebecca Piva ed Elena Pietrini.
- Libero: Virginia Di Napoli ha rilevato Eleonora Fersino.
La panchina ha offerto soluzioni decisive. Egonu è entrata a gara in corso e ha contribuito con importanti scambi offensivi.
La partita: momento per momento
Primo set: rimonta e controllo
Milano ha dovuto recuperare dopo un avvio sottotono. Le greche hanno colto un break iniziale, ma la reazione è arrivata con muro e battuta. Una serie di attacchi vincenti e un primo tempo efficace di Kurtagic hanno spostato l’inerzia.
Il set si è chiuso 25-18 a favore delle padrone di casa, con Milano capace di impostare il gioco e gestire i punti finali.
Secondo set: partita aperta fino ai vantaggi
Nel secondo parziale è esplosa la tensione. Entrambe le squadre hanno lottato punto su punto. L’Olympiacos ha agganciato e poi sorpassato, costringendo Milano a trovare soluzioni dall’infermeria tattica.
L’entrata di Egonu ha cambiato ritmo. Piva ha confezionato un pallonetto decisivo e Kurtagic ha messo a segno un muro chiave. Il set è finito ai vantaggi, 27-25, dopo che le ospiti avevano annullato due set-point.
Terzo set: chiusura senza discussioni
Il terzo parziale è rimasto in equilibrio fino al 9-9. Poi Milano ha accelerato con Akimova e Pietrini. La differenza tecnica e la profondità della rosa hanno fatto la differenza.
Il 25-16 finale ha fissato il punteggio sul 3-0 per le lombarde.
Protagoniste e numeri da evidenziare
Alcuni nomi hanno saputo concretizzare rendimento e sostanza. Le cifre raccontano una gara controllata soprattutto in attacco e a muro.
- Elena Pietrini: 16 punti, 62% in fase offensiva e 41% in ricezione.
- Vita Akimova: 10 punti con grande impatto tattico.
- Benedetta Sartori: 11 punti e 5 muri determinanti.
- Hena Kurtagic: 10 punti e 3 muri vincenti.
- Rebecca Piva: 9 punti, decisiva in alcuni momenti chiave.
- Paola Egonu: è subentrata e ha aggiunto soluzioni offensive, segnando due punti.
L’Olympiacos ha potuto contare su Milica Kubura (12), Ivana Vanjak (9) e Yasmine Abderrahim (9), protagoniste di buona resistenza.
Implicazioni per il girone e prospettive
Con questa vittoria Milano si porta in testa al Gruppo C, appaiata all’Eczacibasi Istanbul. Le turche hanno vinto il loro incontro e mantengono lo stesso trend positivo.
La prestazione offre indicazioni utili per il calendario che seguirà. La panchina ha mostrato valore. Alcune rotazioni hanno funzionato, altre chiederanno conferme.












