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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 sbanca Budapest con una prestazione autoritaria. Sul parquet del Vasas Óbuda arriva un netto 3-0 che lascia poco margine di discussione. La squadra guidata da Negro ha dominato con un gioco solido, difesa efficace e attacchi calibrati, mettendo già una forte ipoteca sul passaggio del turno di CEV Cup.
La partita in sintesi: controllo e intensità dal primo all’ultimo punto
Il match ha avuto pochi momenti di vero equilibrio. Chieri ha imposto ritmi e soluzioni tattiche, controllando le reazioni avversarie. Il muro-difesa piemontese ha spesso cancellato le iniziative del Vasas. Gli attacchi sono arrivati dai profili offensivi più affermati della rosa, con una distribuzione precisa che ha reso efficaci anche i colpi da posto 2 e 4.
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Primo set: la svolta decisiva
- Avvio in equilibrio, poi Chieri accelera con muri e attacchi profondi.
- La squadra di Negro prende il vantaggio attorno al break centrale.
- Le giocate determinanti arrivano da attaccanti e centrocampo offensivo.
- Risultato finale del parziale: 18-25.
Secondo set: continuità e progressione
Il secondo parziale conferma la supremazia ospite. Il Vasas prova a reagire, ma la risposta piemontese è costante. Le rotazioni difensive sono efficaci e le soluzioni offensive non calano. Chieri costruisce il vantaggio e lo mantiene fino al termine.
- Momenti chiave: muri a rete e battute incisive.
- Chieri chiude il set con il punteggio di 20-25.
Terzo set: chiusura senza patemi
Nel terzo parziale la squadra ospite controlla dall’inizio alla fine. Alcuni scampoli di orgoglio del Vasas non bastano. Chieri gestisce il vantaggio, ricerca soluzioni diverse e trova la firma definitiva con gli attacchi nei momenti decisivi.
- Mantenuta la solidità a muro e una buona efficacia in prima linea.
- Parziale conclusivo: 19-25.
Chi ha brillato: protagoniste e azioni decisive
La vittoria si è costruita su contributi distribuiti e su singole prestazioni notevoli. Diverse atlete hanno inciso, soprattutto nelle fasi di break. La capacità di variare gli attacchi ha creato difficoltà al muro avversario.
- Németh: incisiva in attacco e capace di spezzare gli equilibri.
- Sunderlikova: presenza costante, punti pesanti e spinta da posto 4.
- Ohwobete: terminale offensivo decisivo nei momenti caldi.
- Künzler: muri importanti e colpi diagonali che hanno cambiato il ritmo.
- Alberti: determinante a rete, sia in attacco che a muro.
- Degradi e Dambrink: contributi chiave dalla battuta e nella fase di chiusura.
Numeri e dati utili per la lettura della gara
I dati confermano una supremazia condivisa e non casuale. Chieri ha saputo trasformare la continuità in punti concreti. Il Vasas ha provato a restare in partita, ma non ha trovato soluzioni sufficienti per ribaltare il risultato.
- Risultato finale: Vasas Óbuda 0 – Chieri 3.
- In doppia cifra per il Vasas: Sunderlikova e Ohwobete con 13 punti ciascuna.
- Per Chieri: 11 punti a testa per Németh, Künzler e Cekulaev.
- Fattore muro-difesa decisivo: molte azioni di rottura costruite da Blocco e ricostruzione rapida.
Prospettive e appuntamento per il ritorno
Il risultato mette Chieri in posizione di vantaggio per la qualificazione. Tuttavia il ritorno rimane un banco di prova necessario per ufficializzare il passaggio del turno. La gara di ritorno si giocherà davanti al pubblico piemontese e promette tensione.
- Partita di ritorno in programma il 3 dicembre alle 20:00.
- Chieri parte favorita, ma il Vasas cercherà il riscatto casalingo.












