Inter, l'assenza di Brozovic non è mai stata così pesante

Il periodo buio dell'Inter è stato fortemente influenzato dalla mancanza dell'insostituibile Brozovic. Com'era andata l'anno scorso con Conte?

Scritto da Luca Colantoni  | 
Inzaghi e Brozovic

Con soli sette punti nelle ultime sette, l'Inter è passata dall'essere saldamente al comando del campionato, al dover rincorrere con possibilità ridotte di vincere il titolo. 

Tra le motivazioni della crisi, c'è sicuramente un calo di rendimento da parte di alcuni giocatori e probabilmente anche la perdita di entusiasmo nell'ambiente. Tuttavia, sotto gli occhi di tutti, l'Inter appare irriconoscibile quando Brozovic è assente.

Infatti, nelle sole tre assenze del croato, l'Inter ha collezionato due punti in campionato, pareggiando con Torino e Fiorentina e perdendo in casa col Sassuolo. Il regista è mancato anche contro l'Empoli in Coppa Italia per via di una squalifica, con i neroazzurri che hanno acciuffato il pareggio solo negli ultimi minuti della partita benchè l'avversario di livello inferiore.

E' chiaro che il regista sia un ruolo fondamentale per il gioco della squadra, e lo diventa ancora di più quando solo un giocatore in rosa può ricoprire quel ruolo.

Tuttavia, nella scorsa stagione, anche con Brozovic assente, l'Inter ha collezionato cinque vittorie su cinque, di fatto non facendone sentire la mancanza.

Questo dato è molto indicativo e tira in ballo il ruolo di Simone Inzaghi.

Il tecnico piacentino, alla quarta gara senza il fulcro del centrocampo, non ha ancora trovato una soluzione efficace. Premesso che nella scorsa stagione Eriksen si era calato benissimo nei panni di vertice basso, non è possibile che con la rosa a disposizione non si riesca a trovare un alternativa.

La soluzione potrebbe essere un cambio di modulo oppure, come tra Conte ed Eriksen, un indottrinamento quasi ossessivo di un giocatore per adattarlo in quel ruolo.

Questa mancanza di inventiva potrebbe essere costata lo scudetto.  

 


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