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Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha annunciato che entro tre giorni sarà inviata all’Uefa la lista definitiva degli stadi candidati per Euro 2032. Lo ha detto al termine della conferenza dei servizi decisoria sul progetto dello stadio a Pietralata, sottolineando la rapidità e la qualità del lavoro svolto.
Calendario e passaggi formali verso l’invio della lista
Secondo quanto dichiarato dal ministro, la procedura è ormai in fase conclusiva. Nei prossimi giorni verrà formalizzata la documentazione da inviare a Bruxelles. Entro 72 ore la selezione arriverà all’esame dell’Uefa, che avrà l’ultima parola sulle città ospitanti.
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- Chiusura amministrativa della conferenza dei servizi.
- Verifica tecnica e urbanistica dei siti scelti.
- Invio della lista definitiva all’Uefa.
Perché Pietralata è al centro del dibattito
La riunione decisoria si è tenuta proprio per il progetto dell’area romana di Pietralata. Il dossier presentato mira a trasformare il quadrante in un polo sportivo moderno. Abodi ha evidenziato come lo sforzo sia stato intenso e coordinato.

Impatto locale e opportunità
- Rigenerazione urbana e nuovi spazi pubblici.
- Investimenti privati e pubblici per infrastrutture.
- Possibili ricadute occupazionali nel breve e medio periodo.
Come l’Uefa deciderà le città ospitanti di Euro 2032
L’Uefa valuterà requisiti tecnici, accessibilità, sicurezza e qualità degli impianti. Non si tratta solo di capienza. Contano anche i servizi, i collegamenti e la sostenibilità delle soluzioni proposte.
- Standard infrastrutturali e tecnologia degli stadi.
- Trasporti e capacità ricettiva.
- Piani di sicurezza e gestione eventi su larga scala.
Le parole del ministro e il valore politico dell’iniziativa
Abodi ha definito il lavoro svolto come motivo di soddisfazione. Ha sottolineato che gli strumenti utilizzati sono stati «straordinari», ma che in futuro dovrebbero essere routine amministrative. Il messaggio è politico e operativo: mostrare capacità di progettazione e attuazione.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Dopo l’invio all'Uefa, inizierà la fase di valutazione istituzionale europea. Potrebbero seguire sopralluoghi e richieste di integrazioni. Nel frattempo, sul territorio proseguono i tavoli tecnici e i confronti con i soggetti privati coinvolti.
- Eventuali richieste di documentazione aggiuntiva da parte dell’Uefa.
- Sopralluoghi tecnici per verifiche sul campo.
- Accordi sul finanziamento e sui tempi di realizzazione.












