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La sosta internazionale si allunga come mai prima d’ora e mette in pausa i campionati per circa tre settimane consecutive. Il calendario ha accorpato due finestre per ridurre i viaggi dei giocatori e il Genoa dovrà fare a meno di diversi titolari chiamati dalle loro Nazionali.
Perché il calcio si ferma: la nuova finestra unica
L’idea è semplice: unire due periodi di convocazioni per limitare gli spostamenti internazionali. Le federazioni hanno concordato un calendario che copre la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
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Il risultato è una pausa prolungata con match di qualificazione, soprattutto di Nations League, e alcune amichevoli. La formula punta a salvaguardare i club e i calciatori, riducendo trasferte e rientri ravvicinati.
I rossoblù chiamati alle armi: elenco completo delle convocazioni

Prima squadra: convocazioni per le Nazionali maggiori
- Vasquez – Messico
- Ostigard – Norvegia
- Osmajic – Montenegro
- Sow – Svizzera
- Mitaj – Albania
- Ellertsson – Islanda
Le giovani promesse: Under 21 e Under 19
- Meichtry – Under 21 Svizzera
- Otoa – Under 21 Danimarca
- Puczka – Under 21 Austria
- Wiafe – Under 19 Italia
In totale sono dieci i giocatori del Genoa convocati dalle rispettive rappresentative.
Programma delle gare e tempistiche di rientro
La maggior parte degli impegni riguarda la Nations League e le qualificazioni. Alcuni incontri saranno amichevoli di contorno.

- I convocati sosterranno tra due e quattro partite a seconda della nazionale.
- Le gare si svolgono da giovedì fino al 6 ottobre.
- Solo Wiafe concluderà i suoi impegni il 1° ottobre.
Ripercussioni sul rientro e sulla preparazione verso Fiorentina
Il tecnico potrà contare sulla maggior parte dei rientri nella fase finale della sosta. Questo influirà sulla programmazione degli allenamenti e sulla scelta degli uomini per la ripresa del campionato.
- Per la sfida contro la Fiorentina del 10 ottobre al Ferraris, De Rossi dovrebbe avere a disposizione otto dei convocati.
- Il rientro scalare dei giocatori darà però meno tempo per la preparazione collettiva.
- Un periodo più lungo lontano dalle squadre di club può aumentare il rischio di affaticamento o infortuni.
Gestione della rosa: possibili scenari per l’allenatore
- Sfruttare il rientro graduale per testare alternative tattiche.
- Monitorare i giocatori al ritorno per valutare condizione e minutaggio.
- Valutare l’impiego di giovani e riserve nelle gare di avvicinamento.











