Figc: Malagò presidente apre il primo consiglio, ecco le novità

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Si è aperto a Roma il primo consiglio federale guidato dal neo presidente Giovanni Malagò: la riunione, convocata in Via Allegri, promette decisioni decisive per il futuro del calcio nazionale.

La riunione inaugurale in Via Allegri: chi era presente

Il consiglio federale è partito con la partecipazione di tutte le componenti della federazione. Dirigenti, rappresentanti dei club e membri tecnici hanno preso parte ai lavori.

Presenza totale delle componenti per garantire un confronto ampio e condiviso sulle scelte di governance.

Agenda principale: vice presidenti e licenze nazionali

Tra i punti più urgenti all’ordine del giorno ci sono le nomine dei vice presidenti federali. Parallelamente si discute delle licenze nazionali per club e strutture.

  • Nomine: definire figure di raccordo tra il presidente e le commissioni.
  • Licenze nazionali: aggiornamento dei criteri e verifica dei requisiti.
  • Trasparenza amministrativa: mettere ordine nei processi di valutazione.

Il nodo tecnico: direttore sportivo federale e ct

Al centro del dibattito restano i ruoli tecnici di maggior responsabilità. Il presidente Malagò sta valutando i profili per il nuovo direttore tecnico della nazionale.

Il candidato per il direttore tecnico

Tra i nomi cui si lavora con maggiore attenzione spicca Paolo Maldini. La sua candidatura è valutata per esperienza, immagine e capacità di rappresentare il progetto tecnico federale.

  • Competenze richieste: gestione delle selezioni e sviluppo del vivaio.
  • Impatto atteso: modernizzazione della struttura sportiva nazionale.
  • Tempi: decisione nei prossimi incontri del consiglio.

Le opzioni per il commissario tecnico

Per la guida della nazionale i profili in evidenza includono Antonio Conte e Roberto Mancini. Entrambi portano esperienza internazionale e riconoscibilità mediatica.

  • Antonio Conte: approccio tattico deciso e conoscenza del calcio moderno.
  • Roberto Mancini: continuità e lavoro già avviato con la Nazionale.
  • Scelta strategica: equilibrio tra progetto a breve termine e piano pluriennale.

Prossimi passi e scadenze previste

Il consiglio ha segnato i punti chiave ma non tutte le decisioni sono definitive. Si prevede un processo decisionale in più fasi.

  1. Valutazione tecnica dei candidati e audizioni specifiche.
  2. Votazioni interne per le nomine di vicepresidente e direttore tecnico.
  3. Comunicazione ufficiale delle scelte entro le prossime settimane.

Implicazioni per il calcio italiano

Le nomine e le revisioni delle licenze avranno effetti concreti su club, settore giovanile e competitività internazionale. La federazione punta a un rilancio coordinato.

Obiettivo dichiarato: mettere ordine nella governance e definire un piano tecnico chiaro.

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