Brignone e Del Piero premiati: premio De Sanctis per sport, rispetto e legalità

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La serata del Premio De Sanctis 2026 ha trasformato la celebrazione dello sport in una pagina di emozioni e significati. Tra riconoscimenti tecnici e gesti di fair play, la manifestazione ha messo al centro atleti e progetti che incarnano i valori di rispetto e legalità.

Chi ha ricevuto i premi e perché

La giuria ha scelto personalità capaci di coniugare successi sportivi e qualità umane. Tra i premiati emergono nomi noti al grande pubblico e realtà che lavorano sul territorio.

  • Federica Brignone — premiata per i due ori conquistati a Milano Cortina e per l’esempio dentro e fuori le piste.
  • Alessandro Del Piero — riconosciuto come icona globale del calcio e per la sua carriera da campione del mondo 2006.
  • Calciosociale — premiato per il progetto “Curva dei Miracoli”, che usa il calcio come strumento di inclusione.
  • Chiara Mazzel — atleta paralimpica vincitrice di quattro medaglie a Milano Cortina, esempio di determinazione.

Gesti che raccontano il vero spirito dello sport

Oltre ai grandi nomi, sono emersi gesti semplici ma potenti. Questi momenti sono stati scelti per il loro impatto morale.

  • Tommaso Fumagalli — menzione speciale per un atto di fair play durante Reggiana-Sudtirol.
  • Parma Calcio e Dan Europe — riconoscimenti per iniziative e comportamenti che promuovono valori positivi.

Le parole del mondo istituzionale sul palco

Il ministro per lo sport e i giovani ha evidenziato il senso più profondo del premio. Ha elogiato chi, con modestia, contribuisce a costruire una comunità più sana.

Andrea Abodi ha ricordato che i protagonisti possono essere modelli concreti. Ha sottolineato come la grandezza viva anche nella semplicità.

La giuria: nomi, ruolo e scelta dell’omaggio

La selezione dei premiati è passata per una giuria esperta. Ha valutato risultati sportivi, etica e impatto sociale.

  • Gabriella Palmieri Sandulli — presidente della giuria.
  • Tra i componenti: Andrea Abodi, Gianni Letta, Marco Mezzaroma, Michele Uva.
  • Hanno partecipato anche Giuseppe Chinè, Marco Tardelli, Flavio Siniscalchi, Chiara Palermo e Gianfranco Coppola.

La giuria ha deciso di rendere omaggio alla memoria di Alex Zanardi. Il tributo ha ricordato la sua storia come simbolo di resilienza, coraggio e rinascita attraverso lo sport.

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