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Un sorteggio severo non ha sorriso all’Italia: le azzurre di coach Capobianco sono state inserite in un raggruppamento molto difficile per i Mondiali femminili di basket 2026, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre 2026. Dopo il ritorno ai grandi tornei, la squadra italiana ora dovrà misurarsi con avversarie di primissimo livello.
Il bilancio del sorteggio a Berlino
Dal palco del Kraftwerk di Berlino sono usciti nomi pesanti per l’Italia. Le Azzurre, posizionate nella terza fascia del sorteggio, non hanno avuto fortuna con l’abbinamento.
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- Stati Uniti — la formazione più temuta del torneo.
- Cina — una potenza in crescita nel basket femminile.
- Repubblica Ceca — avversaria ostica e tecnica.
Questo accoppiamento conferma l’etichetta di gruppo di ferro per il girone dell’Italia.
Le regole del passaggio del turno e le conseguenze per l’Italia
Il format del torneo premia le prime di ciascun girone. Le regole chiave sono semplici ma decisive per la strategia di squadra.
- Le vincenti dei quattro gironi accedono direttamente ai quarti di finale.
- Le seconde e le terze si affrontano in spareggi per completare il tabellone.
- Le quarte classificate vengono eliminate.
Perciò, ottenere il primo posto eviterebbe turni di spareggio. In caso contrario, l’Italia dovrà prepararsi a sfide ad eliminazione diretta extra.
Perché questo girone è così complicato
Ogni avversaria porta rischi diversi. Le caratteristiche che rendono il gruppo difficile sono nette e richiedono adattamenti tattici.
- Stati Uniti: atletismo, profondità di rosa e esperienza mondiale.
- Cina: organizzazione offensiva e crescita tecnica costante.
- Repubblica Ceca: gioco di squadra collaudato e pericolosità dalla lunga distanza.
Affrontare tre stili diversi in poche giornate mette alla prova la flessibilità della panchina e la preparazione fisica.
Strategie pratiche per le azzurre di Capobianco
Coach Capobianco dovrà calibrare minutaggi e scelte tattiche. Alcune aree su cui puntare sono evidenti.
- Contenere l’atletismo delle USA con rotazioni difensive rapide.
- Sfruttare contropiedi e transizioni per mettere in difficoltà la Cina.
- Limitare tiri aperti per non favorire la Repubblica Ceca dai tre punti.
- Mantenere freschezza fisica per eventuali spareggi.
L’obiettivo pratico sarà ottenere almeno il terzo posto utile per sperare nel passaggio attraverso i playoff.
Cosa osservare nelle prossime settimane
La programmazione delle amichevoli e il monitoraggio della forma delle giocatrici saranno decisivi. Alcuni elementi da tenere d’occhio:
- La condizione fisica delle titolari e la profondità della panchina.
- L’efficacia dei sistemi offensivi proposti da Capobianco.
- Il rendimento contro avversarie di alto livello nelle gare preparatorie.
La Federazione e lo staff tecnico dovranno lavorare su dettagli tattici e recupero atletico.












