Mostra sommario Nascondi sommario
Serata di playoff ricca di colpi: Los Angeles consolida il vantaggio, Philadelphia ferma Boston sul parquet avversario e Portland approfitta dell’infortunio di San Antonio per impattare la serie. Le notizie principali arrivano tra giocate decisive e un allarme medico che potrebbe cambiare gli equilibri.
Lakers: gara-2 e un LeBron ancora decisivo
I Los Angeles Lakers vincono 101-94 contro gli Houston Rockets e si portano sul 2-0 nella serie playoff. A guidare la squadra è stato LeBron James, autore di 28 punti e di una prestazione intensa in entrambe le metà campo.
Djokovic conquista Pechino, 102° titolo: De Minaur si ritira dopo un set
Colombo ko, Genoa in emergenza contro la Fiorentina: quando rientra
Accanto a LeBron, sono emersi contributi importanti che hanno spezzato la resistenza di Houston.
- Le scelte offensive hanno favorito le penetrazioni e i tiri dalla distanza.
- Marcus Smart e Luke Kennard hanno dato energia e tiro, soprattutto nei momenti chiave.
- La difesa dei Lakers ha limitato i migliori realizzatori avversari nel quarto decisivo.
Con questo successo, Los Angeles mette pressione sui Rockets e potrà gestire il prossimo impegno con un margine psicologico a proprio favore.
Philadelphia sorprende Boston: equilibrio ristabilito
I Philadelphia 76ers conquistano una vittoria esterna per 111-97 sui Boston Celtics, riequilibrando la serie sull’1-1. La squadra ospite ha saputo imporsi con ritmo e intensità, controllando la partita nei momenti salienti.
Sugli scudi c’è VJ Edgecombe, protagonista di giocate decisive e di una serata offensiva di alto livello.
- Il resto del roster ha offerto supporto solido in difesa.
- La gestione del pallone è stata la chiave per mantenere il controllo del match.
- Ora la serie torna in parità, aumentando la tensione per gara-3.
Blazers in trasferta a San Antonio: la partita e l’infortunio
Portland espugna San Antonio con il punteggio di 106-103 e pareggia la serie sull’1-1. Il momento decisivo è arrivato dopo l’uscita per infortunio del giovane talento avversario.
Il match ha preso una piega diversa quando Victor Wembanyama è stato costretto ad abbandonare il campo nel secondo quarto. Portland ha sfruttato l’occasione grazie a un gran finale e al contributo di Scoot Henderson.
Le condizioni di Wembanyama e il protocollo medico
Wembanyama è rimasto in campo solo dodici minuti dopo una caduta che gli ha provocato una commozione cerebrale. Secondo le regole della NBA, è attivato il protocollo per gli infortuni alla testa.
Il protocollo prevede uno stop minimo di 48 ore e controlli stringenti. La sua partecipazione a gara-3, prevista per sabato 25 aprile, è ora in forte dubbio.
- Valutazioni mediche in corso.
- La squadra seguirà le indicazioni del protocollo per tutelare il giocatore.
- Eventuali assenze potrebbero condizionare la tattica di San Antonio.
Cosa monitorare nelle prossime gare
- La tenuta fisica dei protagonisti chiave, primo su tutti Wembanyama.
- La capacità dei Lakers di mantenere il vantaggio nella serie contro Houston.
- La risposta dei Celtics dopo il ko interno e le mosse tattiche dei Sixers.
- Il ruolo di giocatori come Scoot Henderson e VJ Edgecombe nelle rispettive serie.












