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Milano ha avviato la fase amministrativa che porterà alla trasformazione dell’area di San Siro. Il percorso punta a far partire i cantieri entro il secondo semestre del 2027, dopo la cessione dello stadio Meazza e delle aree ai club cittadini.
Iter burocratico e obiettivi temporali per il nuovo impianto
Il Comune ha pubblicato la determina per l’avvio della valutazione ambientale strategica. Si tratta del primo atto formale legato al piano attuativo proposto.
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L’intento dichiarato è chiudere tutte le fasi autorizzative in tempo utile. L’obiettivo è molto chiaro: iniziare i lavori nella seconda metà del 2027.
Contesto della cessione
- La vendita dello stadio Meazza e delle aree circostanti è stata perfezionata il 5 novembre.
- Acquirenti: i due club milanesi, Inter e Milan.
- La transazione ha sbloccato il via libera al progetto di riqualificazione.
Che cosa prevede lo stralcio funzionale 1
Lo stralcio funzionale 1 è la porzione del progetto che verrà trattata per prima. Comprende interventi sull’infrastruttura pubblica e sulla nuova arena sportiva.
- Spostamento del Tunnel Patroclo, opera pubblica già realizzata dal privato come scomputo degli oneri.
- Costruzione del nuovo stadio, pensato per le esigenze moderne degli spettatori e della sicurezza.
- Demolizione parziale dello stadio Meazza, con conservazione di elementi selezionati.
Riqualificazione più ampia: funzioni private e spazi pubblici
Oltre allo stadio, il piano include diversi interventi di carattere urbano e commerciale. La trasformazione interesserebbe sia spazi aperti che edifici.
- Rifunzionalizzazione delle parti che verranno mantenute dell’attuale impianto.
- Sviluppo di aree private con destinazioni terziarie e commerciali.
- Creazione di nuove aree verdi urbane.
Di queste aree verdi, 80.000 metri quadrati saranno ceduti gratuitamente al Comune. Saranno quindi spazi fruibili dalla città.
Chi firma l’accordo e quali sono i prossimi passaggi
Regione Lombardia e Comune di Milano hanno già trovato un’intesa sui punti principali del progetto. Nelle settimane successive è prevista la sottoscrizione di un accordo formale.
Alla firma parteciperà anche la società Stadio San Siro Spa. L’intesa conterrà impegni sui tempi e sulle modalità di approvazione.
Fasi amministrative ancora da completare
- Conduzione della Valutazione Ambientale Strategica.
- Adozione del piano attuativo da parte del Comune.
- Approvazione dello stralcio funzionale 1.
- Stipula dell’accordo tra Regione, Comune e Stadio San Siro Spa.
Ciascun step dovrà rispettare norme urbanistiche e vincoli ambientali. L’obiettivo è sincronizzare le scadenze così da non ritardare l’apertura dei cantieri.
Impatto sulla città e cronologia prevista
Il progetto ridefinirà una porzione significativa del tessuto urbano milanese. Si prevedono opere pubbliche, servizi e vasti spazi verdi.
- Modifica della viabilità locale per integrare il nuovo stadio.
- Nuove superfici commerciali e terziarie, pensate per attrarre attività locali.
- Spazi verdi pubblici per il tempo libero dei cittadini.
La tempistica indicata mira a dare certezza agli investitori. Se i passaggi amministrativi verranno rispettati, i lavori potranno partire nel secondo semestre del 2027.












