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- La cronaca: Malen apre, poi la rimonta lariana
- Momento chiave: l’espulsione di Wesley e le polemiche
- Le scelte tattiche: come è cambiata la partita
- Fasi salienti e occasioni principali
- Contesto e conseguenze in classifica
- Atmosfera, condizioni e protagonisti
- Reazioni e commenti dopo il fischio finale
Al Sinigaglia è andata in scena una serata di calcio intensa e controversa: il Como ha battuto la Roma 2-1, conquistando un posto nelle posizioni europee e lasciando dietro la Juventus. La partita ha avuto svolte decisive tra un penalty iniziale, una svolta tattica e un’espulsione che ha scatenato polemiche.
La cronaca: Malen apre, poi la rimonta lariana
La Roma passa subito in vantaggio grazie a un rigore trasformato da Malen. La marcatura nasce da un intervento in area dopo un errore di costruzione del Como. Il portiere avversario viene spiazzato dal tiro dal dischetto.
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Il Como non si arrende e, nella ripresa, trova prima il pareggio con Douvikas. Successivamente, sfruttando un errore in uscita, Diego Carlos firma il 2-1 che decide il match.
Momento chiave: l’espulsione di Wesley e le polemiche
L’episodio che ha cambiato l’inerzia arriva quando Wesley, già ammonito, commette un intervento su Diao. L’arbitro mostra il secondo giallo e lascia la Roma in dieci. La decisione scatena la rabbia di Gasperini e discussioni a bordo campo.
Il giocatore coinvolto sostiene di non aver commesso fallo. Il VAR, secondo le norme vigenti, non interviene sulle seconde ammonizioni. La mancata possibilità di revisione ha alimentato le proteste e il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.
Le scelte tattiche: come è cambiata la partita
Modifiche nel Como
- Fabregas passa dal 3-5-2 al 4-2-3-1 nella ripresa.
- Entrano Douvikas e Diao per aumentare peso offensivo.
- Il cambio dà ritmo e pericolosità al Como, soprattutto sulle ripartenze.
Reazione della Roma
- La squadra di Gasperini soffre l’assenza numerica dopo l’espulsione.
- Svilar compie interventi importanti, ma subisce anche il gol del sorpasso.
- La compattezza difensiva viene messa alla prova più volte.
Fasi salienti e occasioni principali
- Prima frazione: Como vicino al vantaggio su un corner e ripartenze ben manovrate.
- Rigore Roma: Malen trasforma e firma il suo settimo gol da gennaio.
- Chance per Nico Paz neutralizzata da un grande intervento di Svilar.
- Ripresa: Douvikas pareggia approfittando di un errore di posizionamento.
- Espulsione di Wesley cambia equilibrio e apre spazi al Como.
- Diego Carlos approfitta di una respinta corta e insacca il 2-1.
- Da Cunha sfiora la terza rete colpendo la traversa.
Contesto e conseguenze in classifica
La vittoria lancia il Como in zona Champions/Europa, occupando il quarto posto in solitaria. Il successo vale anche un allungo sulla Juventus, ora a -1. Per la Roma l’esito rappresenta un brusco stop nella corsa verso i piazzamenti europei.
Atmosfera, condizioni e protagonisti
Sotto una pioggia insistente il pubblico del Sinigaglia ha sostenuto i padroni di casa. Tra i protagonisti emergono:
- Malen: pronto nel trasformare il rigore iniziale.
- Douvikas: decisivo per il pareggio che ha riaperto la partita.
- Diego Carlos: autori del gol vittoria su respinta corta.
- Wesley: al centro delle proteste per la doppia ammonizione.
Reazioni e commenti dopo il fischio finale
Allenatori e tifosi hanno reagito in modo acceso. Gasperini è apparso molto critico verso l’arbitraggio. Fabregas ha espresso soddisfazione per la capacità della sua squadra di sfruttare la superiorità numerica e la tenuta nervosa.












