Test F1 2026 Barcellona: Russell in vetta, debutto amaro per l’Aston nera di Newey

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Una giornata vivace a Montmeló: la quarta tappa dello shakedown ha regalato un debutto atteso, ritardi, qualche problema tecnico e il dominio di una Mercedes che sembra in palla. Tra monoposto nere, test di soluzioni aerodinamiche e piloti che alternano giri e risposte, il circuito catalano ha confermato il fermento che accompagna l’inizio della stagione F1 2026.

Aston Martin: l’AMR26 scende in pista e poi si ferma

La novità più fotografata è stata la prima uscita dell’Aston Martin AMR26 progettata da Adrian Newey. La vettura è apparsa in pista con livrea temporanea nera. Lance Stroll è stato il primo a guidarla.

  • Il debutto è durato pochi giri: la vettura si è fermata all’ingresso della pit‑lane.
  • La monoposto ha provocato una bandiera rossa, interrompendo la sessione.
  • Per ora la livrea resta provvisoria, in attesa dell’unveiling ufficiale.

Lo stop ha messo in evidenza i problemi di messa a punto inevitabili nelle prime uscite. Sul circuito c’era anche Fernando Alonso, pronto a prendere il volante nei prossimi giorni.

Mercedes in evidenza: Antonelli e Russell spingono forte

Mercedes ha confermato la sua affidabilità e competitività. Kimi Antonelli ha messo subito la sua W17 in grande evidenza. Poi è arrivato George Russell, più rapido nel pomeriggio.

Tempi e numeri chiave

  • George Russell ha fatto segnare il miglior crono della giornata con 1:16.445.
  • Kimi Antonelli ha risposto con giri consistenti e un tempo di 1:17.081.
  • Il lavoro del team si è concentrato su long run e raccolta dati per la power unit.

Le prestazioni della squadra tedesca sono state uno dei temi del giorno. Il programma ha previsto prove di carichi aerodinamici e valutazioni sul comportamento delle gomme.

Ferrari: prove d’asciutto e test dell’aerodinamica

La Rossa ha alternato i suoi piloti in pista. Hamilton e Leclerc si sono avvicendati per completare chilometraggio e valutare pacchetti diversi.

  • Lewis Hamilton ha svolto numerosi giri e raccolto informazioni sulle mescole C1 e C2.
  • La squadra ha testato una soluzione di aerodinamica attiva “ridotta”, pensata per condizioni miste.
  • Charles Leclerc ha utilizzato la sessione per verifiche in configurazione da asciutto.

Le operazioni in pista hanno riguardato anche la messa a punto delle ali e delle altezze di riferimento, elementi fondamentali con il nuovo regolamento.

McLaren e Piastri: debutto con problemi tecnici

La McLaren è tornata in pista con una livrea provvisoria nera. Oscar Piastri ha provato la MCL40 per la prima volta.

  • Piastri ha effettuato il giro d’installazione e alcuni passaggi utili per i set‑up.
  • Nel pomeriggio la MCL40 è stata costretta a fermarsi per un guasto al sistema di alimentazione.
  • Il team ha dichiarato che i lavori di riparazione proseguiranno in notturna.

Lando Norris, presente nei giorni precedenti, aveva già coperto molti chilometri con la monoposto.

Classifica dei tempi del Day‑4 a Barcellona

La giornata ha prodotto una gerarchia chiara. Di seguito i riferimenti cronometrici principali rilevati dalle fonti in pista.

  1. George Russell – Mercedes: 1:16.445 (77 giri)
  2. Kimi Antonelli – Mercedes: 1:17.081 (90 giri)
  3. Charles Leclerc – Ferrari: 1:18.223 (89 giri)
  4. Oscar Piastri – McLaren: 1:18.419 (48 giri)
  5. Arvid Lindblad – Racing Bulls: 1:18.451 (47 giri)
  6. Lewis Hamilton – Ferrari: 1:18.654 (85 giri)
  7. Liam Lawson – Racing Bulls: 1:18.840 (64 giri)
  8. Sergio Pérez – Cadillac: 1:21.024 (66 giri)
  9. Lance Stroll – Aston Martin: 1:46.404 (4 giri)

Questi riferimenti servono più a misurare il lavoro di sviluppo che ad anticipare posizioni di forza per la stagione.

Sul paddock: notizie dai team e dalle retrovie

Oltre alle protagoniste in pista, sono emersi aggiornamenti interessanti dai box.

  • Audi ha raccolto meno chilometri del previsto e si concentrerà sull’analisi dei dati.
  • Williams non è presente a questi shakedown e ha spostato la presentazione online.
  • La Cadillac ha continuato il proprio programma con Sergio Pérez a bordo.

In diversi team la priorità resta l’affidabilità e la lettura dei nuovi comportamenti aerodinamici.

Test tecnici e focus aerodinamico

I test a Barcellona non sono solo tempi sul giro. Molte squadre hanno sfruttato la giornata per prove mirate.

  • Verifiche su aperture parziali dell’aerodinamica per gestire rettilinei bagnati.
  • Prove di messa a punto per preservare il plank e contenere il degrado degli pneumatici.
  • Raccolta di dati per tarare sospensioni e concept definitivi.

Prospettive e calendario: cosa manca prima del Mondiale

Lo shakedown collettivo è una tappa di avvicinamento. I team avranno altri test ufficiali prima della prima gara.

  • L’inizio del Mondiale è fissato per marzo in Australia.
  • Molti piloti useranno i prossimi giorni per completare programmi e aggiornamenti.
  • Sky e la piattaforma NOW continueranno a seguire la stagione con copertura live.

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