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- I momenti che hanno cambiato la partita
- Primo tempo: vantaggio del Genoa e Milano nervoso
- Secondo tempo: pressione rossonera e decisioni contestate
- Chi ha fatto la differenza: rendimento dei protagonisti
- Scelte tattiche e mosse dalla panchina
- Conseguenze per la classifica e clima attorno alle squadre
- Fatti chiave ancora sotto osservazione
San Siro ha vissuto una serata di pura adrenalina: il Milan ha recuperato nel recupero con Rafael Leão, ma il Genoa ha avuto l’ultima chance e ha fallito un rigore al 99′. Il 1-1 finale regala all’Inter un vantaggio di tre punti in vetta e lascia i rossoneri con molti rimpianti.
I momenti che hanno cambiato la partita
- 28′ – Errore difensivo del Milan e gol di Colombo su assist di Malinovskyi.
- Prima frazione – Gabbia colpisce la traversa e sciupa altre occasioni.
- Secondo tempo – Tentativo di gol annullato per mano dopo controllo VAR.
- 92′ – Leão di testa pareggia dopo un angolo di Modrić e una deviazione di Frendrup.
- 99′ – Rigore concesso per contatto in area, Stanciu calcia alto: Genoa sbaglia il possibile tris.
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Primo tempo: vantaggio del Genoa e Milano nervoso
Fase di equilibrio e l’episodio chiave
La partita parte vivace. Il Milan costruisce, ma paga un buco difensivo al 28′. Gabbia perde la marcatura su Colombo, che conclude con freddezza. Prima dell’episodio, i rossoneri avevano già sfiorato il vantaggio, con una traversa e occasioni non sfruttate.
Spunti e errori che pesano
Fofana manca un’opportunità clamorosa dopo una scivolata. Lo stadio fischia e Allegri prova a riorganizzare la squadra già nella prima metà del match.
Secondo tempo: pressione rossonera e decisioni contestate
Affanno milanista e interventi decisivi
Il Milan domina il possesso ma trova pochi varchi. Leali, portiere del Genoa, si oppone più volte e tiene la sua squadra ancora avanti. Sul corner, un colpo di testa sembra valere il pareggio, ma il VAR annulla per tocco di mano.
Il pareggio e l’assalto finale
Con la partita che sembra sfuggire, il Milan ci crede fino alla fine. Dal calcio d’angolo nasce l’azione che porta al colpo di testa vincente di Leão. La gioia dura poco perché il match vive un altro sussulto con l’episodio che porta al rigore nel finale.
Chi ha fatto la differenza: rendimento dei protagonisti
- Colombo: freddo e decisivo nel momento giusto.
- Leali: una serie di parate che hanno tenuto il Genoa in partita.
- Gabbia: alterna buone giocate a errori che costano caro.
- Pulisic: vicino al gol, protagonista di un tentativo annullato.
- Leão: entra nel destino della partita con un colpo di testa al 92′.
- Stanciu: fallisce il rigore che poteva cambiare il risultato.
Scelte tattiche e mosse dalla panchina
Allegri ha provato a dare più peso offensivo con i cambi. L’entrata di Loftus-Cheek ha dato qualità a centrocampo, mentre Fullkrug è subentrato per cercare la spinta finale. De Rossi ha chiesto ai suoi compattezza e sacrificio, ottenendo una gara ordinata e difensiva.
Conseguenze per la classifica e clima attorno alle squadre
Il pareggio lascia l’Inter da sola in vetta con tre punti di vantaggio. Per il Milan è un’opportunità sprecata contro una squadra considerata più piccola. Il Genoa guadagna fiducia e mostra il carattere che De Rossi sta imprimendo al gruppo.
Fatti chiave ancora sotto osservazione
- La discussa azione annullata per mano e il ruolo del VAR nelle decisioni.
- Il rigore finale: dinamica del contatto tra Ellertson e Bartesaghi e valutazione dell’arbitro.
- La tenuta mentale del Milan dopo aver subito il vantaggio e il recupero.












