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- Avanzamento progetto Pirelli per la MotoGP 2027: fase iniziale e obiettivi
- Test decisivi: cosa ha mostrato la prova di Misano
- Programmazione dei test futuri e passaggio alle 850 cc
- Caratteristiche del pneumatico: punti di forza attesi
- DNA Pirelli: tecnologia comune tra categorie
- Contatti con piloti e team: tempi e limiti
- Vantaggi per chi conosce già Pirelli: esperienza e adattamento
- Prestazioni vs sicurezza: come verranno bilanciate
- Garanzie produttive: controlli e uniformità dei lotti
- Sede operativa, produzione e scambio di dati con la F1
Nel 2027 la MotoGP vedrà cambiare pelle: pneumatici nuovi, moto da 850 cc e la fine della fornitura Michelin, con Pirelli pronta a entrare come fornitore unico. Giorgio Barbier, responsabile racing moto di Pirelli, racconta a Motorsport.com come l’azienda italiana sta impostando il progetto tecnico e operativo per affrontare la sfida.
Avanzamento progetto Pirelli per la MotoGP 2027: fase iniziale e obiettivi
Pirelli è nella fase di avvio del programma dedicato alla MotoGP. Servono pneumatici specifici, più grandi rispetto alla SBK, e controlli rigorosi sui lotti.
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- Produzione di campioni da consegnare ai costruttori.
- Controlli di qualità per garantire uniformità tra i pezzi.
- Supporto ai team per i test e lo sviluppo delle moto 850 cc.
La priorità è creare un riferimento chiaro con cui i costruttori possano lavorare durante la prossima stagione di prove.
Test decisivi: cosa ha mostrato la prova di Misano
Il confronto sul circuito di Misano è stato un punto di svolta. Le condizioni ideali e il tracciato già “gommato” hanno permesso valutazioni attendibili.
Montare i nuovi pneumatici sulle moto in assetto gara ha fornito informazioni immediate e utili. Quella prova ha stabilito il punto di partenza per gli sviluppi successivi.
Programmazione dei test futuri e passaggio alle 850 cc
Dopo la stagione attuale si passerà ai test con le moto da 850 cc. Pirelli deve fornire pneumatici pronti per queste prove.
- I test successivi useranno il riferimento validato a Misano.
- I costruttori avranno lotti specifici per eseguire prove e mappature.
Caratteristiche del pneumatico: punti di forza attesi
I primi riscontri suggeriscono che il valore aggiunto potrebbe essere legato all’avantreno.
Un anteriore che “parla” al pilota significa maggiore sensibilità e fiducia nel momento della guida. Per molti piloti questo aspetto è determinante.
Perché l’avantreno conta
- Migliore feeling nelle fasi di inserimento in curva.
- Maggiore capacità di lettura delle condizioni del fondo.
- Impatto diretto sulla fiducia del pilota e conseguente resa in gara.
DNA Pirelli: tecnologia comune tra categorie
Pirelli mantiene un approccio produttivo coerente tra MotoGP, SBK e Moto2.
Il processo di fabbricazione porta uno stesso spirito tecnico, adattato alle dimensioni e alle esigenze di ogni categoria.
- Stessa filosofia di progettazione.
- Materiali e metodi condivisi, con variazioni di calibro.
- Obiettivo: continuità rispetto al mercato e ai team.
Contatti con piloti e team: tempi e limiti
Pirelli ha tenuto un profilo basso con i piloti finché il contratto attuale è in vigore. Non si vogliono interferenze nella stagione in corso.
Le conversazioni avvengono però con tecnici e ingegneri dei costruttori, per allineare i requisiti tecnici e definire le specifiche dei pneumatici.
Vantaggi per chi conosce già Pirelli: esperienza e adattamento
Chi ha gareggiato con Pirelli in altre categorie potrebbe adattarsi più rapidamente. La storia mostra che piloti esperti capiscono in fretta il comportamento degli pneumatici.
Test e tempo a disposizione restano la chiave: chi proverà di più nel 2026 avrà un piccolo vantaggio nel 2027.
Prestazioni vs sicurezza: come verranno bilanciate
Pirelli misura i progressi attraverso la qualità del prodotto e le prestazioni in pista.
Record e tempi rimangono parametri importanti per valutare lo sviluppo, ma non a scapito della sicurezza.
- Qualità costante per tutti i piloti.
- Ricerca di prestazioni elevanti e affidabili.
- Impegno a non sacrificare la sicurezza per guadagni di velocità.
Garanzie produttive: controlli e uniformità dei lotti
La produzione su larga scala facilita il controllo della qualità. Più unità prodotte significano maggiore stabilità degli standard.
Rimane possibile l’evento isolato di un difetto, ma è improbabile una deriva che interessi molte unità.
Uniformità del prodotto è un requisito fondamentale per garantire equità in campo.
Sede operativa, produzione e scambio di dati con la F1
Gli uffici per il progetto MotoGP sono a Milano, nello stesso quartier generale dove si coordina anche la divisione F1.
La produzione dei pneumatici radiali per moto rimarrà in Germania. Le sinergie con la F1 saranno soprattutto di metodo e di scambio dati tecnici.
- Supporto ingegneristico tra divisioni.
- Condivisione di know-how su raccolta e analisi dati.
- Scambi continui con i costruttori per ottimizzare lo sviluppo.












