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L’Aprilia ha trasformato ambizione in risultati concreti nella stagione 2025, sorprendendo gli osservatori e lasciando intuire un cambiamento di passo nella MotoGP. La casa di Noale ha presentato una versione profondamente rivista della RS-GP e, tra vittorie inattese e progressi tecnici, si è conquistata il palcoscenico come serio antagonista alla Ducati.
Bilancio sportivo della stagione: vittorie, record e piazzamenti
Il 2025 ha regalato a Aprilia il suo miglior piazzamento nella classe regina. Secondo posto nel mondiale costruttori, frutto di risultati concreti e continuità nelle prestazioni.
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- Marco Bezzecchi: prima vittoria con Aprilia in Gran Bretagna, poi successi a Portimão e Valencia.
- Raúl Fernández (Team satellite Trackhouse Racing): primo trionfo in MotoGP in Australia.
- Valencia ha consegnato il primo 1-2 di Aprilia in oltre due anni.
Questi risultati sono arrivati nonostante infortuni e assenze prolungate di piloti chiave. Il rendimento complessivo è migliorato rispetto all’anno precedente.
Modifiche tecniche e prove a Valencia: cosa è cambiato sulla RS-GP
Durante i test dopo la stagione, Aprilia ha mostrato un pacchetto aerodinamico più aggressivo. Ma non è stato solo un lavoro sugli spoiler.
- Nuove soluzioni aerodinamiche sperimentate a Valencia.
- Prove su telaio alternativo, soprattutto con il pilota di punta durante i test.
- Regolazioni mirate per migliorare la guidabilità e la stabilità in percorrenza.
Il direttore tecnico, Fabiano Sterlacchini, ha sottolineato che l’obiettivo primario è stato semplice: migliorare la moto rispetto alla versione precedente. Per lui, la misura del progresso è il confronto con il proprio livello di fine stagione.
Ruolo dei piloti: chi ha dato la spinta decisiva
La crescita della squadra è strettamente legata alle performance in pista dei suoi interpreti. Aprilia ha beneficiato sia dei piloti ufficiali sia del satellite.
Bezzecchi: l’acquisto che ha pagato
Marco Bezzecchi ha centrato tre vittorie, consolidando la sua immagine come leader sportivo del team.
Fernández e il team Trackhouse
Raúl Fernández ha portato energia e un risultato storico in Australia. Il giovane talento ha aiutato a ottenere il primo podio doppio stagionale per Noale.
Il confronto con la Ducati e gli altri avversari
Nonostante i progressi, la Ducati ha mantenuto la supremazia nel costruttori. La Desmosedici ha vinto ancora, ma la forbice si è ridotta.
Sterlacchini invita a non guardare solo il marchio di Borgo Panigale. Honda, KTM e altri team mostrano segnali di crescita.
- KTM con piloti come Acosta in costante evoluzione.
- Honda che torna a essere competitiva su più piste.
- Presenza di rivali come Mir e Marini, capaci di incidere in gara.
La competizione si è fatta più serrata. Per Aprilia il confronto più utile resta però con sé stessa: partire dal livello di fine 2025 per affrontare il 2026.
Piani invernali e priorità per il 2026
La strategia tecnica per il prossimo anno è chiaramente orientata a consolidare i miglioramenti. Sterlacchini ha evidenziato l’importanza di iniziare la nuova stagione almeno al medesimo livello raggiunto a fine 2025.
- Affinamento dell’aerodinamica testata a Valencia.
- Ulteriori prove sul telaio e set-up personalizzati per i piloti.
- Analisi dati approfondita per chiudere il gap con i leader.
L’obiettivo strategico è il progresso continuo, senza illusioni di vittoria immediata su tutte le piste, ma con la volontà di progredire gara dopo gara.












