ESCLUSIVA - Drago: "Kessié aggiungerebbe qualità all'Inter"

Sull'interesse da parte dell'Inter verso Kessié ha parlato in un'intervista esclusiva ai nostri microfoni il suo ex allenatore Massimo Drago: "Lui aggiungerebbe qualità oltre che quantità".

Scritto da Mattia Bianchi  | 

Kessié all'Inter? Ne parla Drago, suo ex allenatore: “Aggiungerebbe qualità al gruppo”

Nonostante il campionato sia fermo per il Mondiale, le trattative o gli interessamenti del calciomercato sono sempre attivi. In questi giorni, in particolare, nella rosa di nomi accostati all'Inter c'è quello di Franck Kessié. L'ex Milan ora al Barcellona non è soddisfatto dell'ambiente. A proposito, calciomercatointer.eu ha intervistato in esclusiva Massimo Drago, suo ex allenatore ai tempi del Cesena nella stagione 2015-16. Di seguito, le parole integrali. 

Massimo, cosa pensi di quest'eventualità? Tu che lo conosci, come entrerebbe nei sistemi di gioco?

Sicuramente in Italia ha dimostrato in questi anni di poter far parte di una grande squadra e l'Inter non fa eccezione. Penso che nel 3-5-2 di Inzaghi si sposerebbe bene perché è una mezzala che riesce a inserirsi anche in zona gol. Di conseguenza, oltre alla quantità che ha, aggiungerebbe anche qualità in fase di non possesso”.

Starebbe meglio a destra o a sinistra di Brozovic?

Per caratteristiche, il centrocampo dell'Inter con lui nel caso disporrebbe Barella da una parte e Kessié dall'altra. Quindi molta qualità e quantità". 

Tu che l'hai avuto al Cesena, che giocatore era? Cosa ha cambiato in quel periodo?

Mi era stato presentato come difensore centrale (e in effetti lo era, soprattutto nella Nazionale ivoriana lo era). poi avemmo la fortuna di vederlo in mezzo al campo ed aveva tutt'altro rendimento, soprattutto non aveva quello stress da concentrazione continua che deve avere il ruolo di difensore centrale. In più con il nuovo ruolo di centrocampista poteva districarsi in fase di gioco anche difficili. Guardandomi indietro ora, ritengo che sia stata una scelta azzeccata spostarlo in avanti di ruolo”. 

Una presenza come la sua potrebbe spostare gli equilibri del campionato?

“Solitamente i giocatori stranieri che vengono da un campionato non Italiano sarebbero svantaggiati, ma lui non rientra tra quelli perché conosce già la Serie A ed il modo di giocare dell'Inter. E' solo migliorativo per l'Inter, poiché prenderebbe un giocatore che ha già giocato in Italia e, avendo militato nel club cittadino rivale, ha già visto questa squadra". 

Inoltre, è ancora giovane…

Esatto. Ha alcuni anni di Serie A alle spalle e quindi anche il modo di fare e pensare dei giocatori che giocano nel massimo campionato”. 

Ai tempi del Cesena hai qualche ricordo in particolare?

Da quando gli cambiai ruolo ha sempre giocato partite di grande livello. In particolare ho in mente un Cesena-Livorno; erano le prime giornate e i nostri avversari erano solitari in testa alla classifica con 9 vittorie di fila. Mettemmo lui e Sensi in mezzo al campo e deliziarono il pubblico con le loro giocate. Era la sua prima in quel ruolo e fu esaltante dal modo in cui si muoveva”.

Riguardo ai Mondiali: pensi che solleverà la Coppa una nazionale europea o sudamericana?

Per quello che ho visto ora e per il modo d'interpretazione delle partite, in questo momento la Francia mi è piaciuta più di tutte le altre. Davanti hanno degli individui che possono decidere le partite in qualsiasi momento e hanno un modo di giocare diverso. Per quanto riguarda le sudamericane, ieri ho visto un'Argentina che ha dimostrato di voler vincere la partita. Ha giocato bene ed ha creato tantissime palle gol. Tuttavia vedo la Francia un po' più avanti”. 


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