ESCLUSIVA - Haller, il CT della Costa d'Avorio: "Ha da sempre un incredibile fiuto del gol. Ajax contesto perfetto per lui, ma..."

Patrice Beaumelle, allenatore della Nazionale africana in cui milita il bomber dei lancieri, intervistato dalla nostra redazione

Nelle scorse è uscita e circolata la notizia secondo la quale l'Inter starebbe seguendo Sebastien Haller, nazionale ivoriano di 27 anni e bomber dell'Ajax. 

Ad Amsterdam da poco più di dodici mesi, è lui il trascinatore della squadra olandese, merito delle sue 32 reti in 34 presenze. 

Haller si era messo in luce nel 2019 con la maglia dell'Eintracht Francoforte. Per conoscerlo meglio, “Calciomercatointer.eu” ha contattato in esclusiva Patrice Beaumelle, Commissario Tecnico della Costa d'Avorio. Proprio sotto la sua guida Haller ha esordito con i "Les Éléphants" nel corso del 2020. 

Così esordisce Beaumelle: “Prima ancora di parlare dell'Haller calciatore, voglio parlare dell'Haller uomo: è un grande e per noi elemento fondamentale anzitutto per il gruppo e lo spogliatoio. Come siamo soliti dire, se vuoi conoscere bene il calciatore, devi prima conoscere bene la persona. Lo incontrai ormai diverso tempo fa in Francia, apprezzai subito le sue qualità umane e fui sicuro che avrebbe fatto molta strada". 

Cosa pensa di questa sua stagione all'Ajax? 

Chiaramente è impressionante la sua media realizzativa. C'è da dire che ovunque ha giocato - anche in Olanda, in Germania e in Inghilterra - ha sempre fatto i suoi gol. Credo poi che lo stile di gioco dell'Ajax, che punta molto sul gioco collettivo, lo aiuti molto. Haller in area difficilmente sbaglia, per cui ribadisco che non sono sorpreso da questi suoi numeri. Il fiuto del gol lo ha sempre caratterizzato. Ieri l'Ajax è uscito dalla Champions: chissà, se la squadra sarebbe andata avanti magari Haller avrebbe centrato qualche record realizzativo in una singola competizione”.  

Quale è stato l'impatto di Haller nella Costa d'Avorio? 

Giocavamo contro il Madagascar e lui andò subito in rete. È vero che era solo una amichevole, ma diede un contributo enorme in quella vittoria: mise da subito un grande impegno e una grande grinta. Ma la cosa che mi meravigliò di più fu la sua capacità di adattamento poiché sembrò che giocasse nella Costa d'Avorio già da tantissimo. Questo lo notarono anche i suoi compagni di squadra”. 

Quale è stato il suo momento più importante in Nazionale? 

Dico la gara per la qualificazione ai Mondiali contro il Camerun dello scorso settembre, quando una sua doppietta ha deciso la partita. Poi anche in Coppa d'Africa ha fatto bene, ma se devo dire un momento specifico scelgo quella situazione”. 

Secondo lei quali sono le migliori qualità di Haller? 

Intanto è molto abile nell'essere presente in area, è sempre pronto a segnare e a trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Ma oltre a questo, sa aiutare la squadra in fase difensiva in fase di non possesso. Partecipa molto alla manovra”. 

In cosa dovrebbe migliorare invece? 

A mio parere, dovrebbe lavorare in maniera più efficiente. Quando è senza il pallone tra i piedi fa molta più fatica ad aiutare la squadra, stesso discorso quando deve recuperarlo. Per cui a volte spreca più energie del dovuto che poi può pagare in fase realizzativa. Deve essere più calmo e saper dosare meglio le energie"

In queste ore si parla dell'Inter sulle sue tracce. Cosa pensa di questo accostamento?

Dico intanto che l'Ajax è la squadra che fa per lui: tanti giocatori giovani e interessanti. Non a caso Sebastien riesce a rendere al meglio. A ogni modo, l'Inter è una delle migliori squadre del mondo, così come la Serie A è uno dei campionati più importanti. Sono certo che nel caso l'Inter sarebbe un bellissimo nuovo step per Haller. Fermo restando che lui potrebbe fare molto bene in ogni contesto, forte delle importanti qualità che ha”. 

Intervista realizzata da Raffaele Campo 


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