Sassuolo-Inter 1-2: un monumentale Dzeko salva i nerazzurri. Le pagelle

Scritto da Marco Corradi  | 

55 minuti di buio, poi arriva la luce: una luce accecante, che arriva dalla Bosnia ed è quella portata da Edin Dzeko. Il bosniaco segna dopo solo 33 secondi, si procura il rigore del vantaggio e salva di fatto l'Inter, che avrebbe meritato di perdere contro il Sassuolo e aveva rischiato grosso nel primo tempo, con l'enorme brivido per il possibile rosso di Handanovic. Stavolta Handa è esente da colpe e salvifico: sbagliano Skriniar e de Vrij, al limite come tanti compagni. Da questa partita salviamo due cose: Dzeko, che zittisce gli ultimi critici (6 gol in 7 partite), e tre punti fondamentali. E chissà che il Sassuolo non dia la svolta, come l'anno scorso. Di seguito le pagelle dei nerazzurri. 

HANDANOVIC 6.5 - Reattivo sulle conclusioni e sui guizzi di Boga, bene sulla conclusione di Rogerio e ottimo nei riflessi. Viene spiazzato da Berardi sul rigore, ma l'aveva intuito. Mezzo punto in meno per il brivido a fine primo tempo: il contatto con Defrel è dubbio e, con un arbitro fiscale, avrebbe potuto portare al rosso e ad un'altra partita. 

SKRINIAR 5.5 - L'errore su Boga è madornale: l'attaccante cerca il rigore, Skri glielo serve su un piatto d'argento. Qualche appoggio sbagliato nel primo tempo, in un'Inter frenetica e fuorigiri. Cresce nella ripresa. 

DE VRIJ 5.5 - Giornataccia per l'olandese, che sbaglia semplicemente tutto. Apre un paio di volte alle sgroppate di Boga, servendolo letteralmente, e mette in pericolo l'Inter e Handanovic con un retropassaggio insensato. Serata da dimenticare. 

BASTONI 6 - Il più attento del terzetto difensivo, finchè non viene sostituito non sbaglia praticamente nulla. Meno partecipe in avanti, Inzaghi sceglie di inserire Dimarco per dare la scossa e cercare la rimonta. (dal 57' DIMARCO 6.5 - Il suo ingresso e quello di Dzeko cambiano la partita: l'Inter attacca con due uomini a sinistra e Perisic si trasforma. La chioma è quella di Ragnar Loðbrók, la grinta… anche). 

DUMFRIES 5.5 - Dal suo lato attaccano Boga e Rogerio, che fanno assolutamente ciò che vogliono. In fase difensiva Denzell Justus Morris non c'è, obbligando Skriniar agli straordinari. Nella fase offensiva, manca come tutta l'Inter. (dal 57' DARMIAN 6 - Fa ciò che deve fare, contenere Boga. E l'Inter torna a respirare). 

BARELLA 6.5 - La luce dell'Inter nel primo tempo: fa praticamente tutto da solo, visto che i compagni non collaborano e annaspano, spaventati dall'avvio del Sassuolo. Due tiri pericolosi, inserimenti da seconda punta e piglio da capitano. Il rigore nasce da una palla persa, ma l'errore è di de Vrij e non suo. Dà tutto ciò che ha. 

BROZOVIC 6 - Primo tempo opaco, e quando non gira, non gira neanche l'Inter. Ripresa incoraggiante: sale in cattedra e illumina la sfida con un paio d'aperture d'alta scuola. 

CALHANOGLU 5 - Il debutto sfolgorante è ancora un lontano ricordo. Ennesima prestazione abulica, nella quale è completamente fuori dal gioco. E stavolta, non contribuisce neanche alla fase difensiva. Se non si ritrova, non potrà essere titolare in quest'Inter. (dal 57' VIDAL 6 - Va con grinta e cattiveria agonistica su ogni pallone: se l'Inter prende in mano la partita, è anche merito del suo pressing). 

PERISIC 6 - Nel primo tempo sembra un lontano parente del giocatore che tutti apprezziamo, poi entrano Dimarco e Dzeko. Un ingresso che gli dà la scossa, mentale e fisica: l'assist per Edin è strepitoso, e fa impazzire Muldur. 

CORREA 4.5 - Impalpabile, abulico e fuori dalla partita. Il suo movimento sulla trequarti è fine a sè stesso, i suoi tentativi d'incidere fallimentari. Metà dei suoi tentativi di passaggio finiscono agli avversari. Serataccia. (dal 57' DZEKO 7.5 - Una parte della tifoseria lo critica tuttora, bollandolo come “paracarro”, e non capiamo perchè. Ingresso imperiale: segna dopo soli trentatrè secondi con un tuffo a volo d'angelo, si procura il rigore del 2-1. 6 gol in 7 partite, a 36 anni e con le energie contate per un sovra-utilizzo dovuto ai problemi di Correa. Sontuoso). 

LAUTARO MARTINEZ 6.5 - Primo tempo di lotta e pochissimo governo: si trova da solo in attacco, vista l'inconsistenza di un Correa al 60%, ed è di fatto il primo difensore dell'Inter. Glaciale sul rigore. (dall'89' D'AMBROSIO sv - Un cambio che non abbiamo capito, onestamente). 

All. SIMONE INZAGHI 6 - Svoltare la partita con quattro cambi in contemporanea significa anche aver sbagliato completamente la formazione. Dumfries su Boga è un azzardo, l'insistenza su Calhanoglu (ad oggi) dannosa per il ragazzo e per l'Inter stessa. Premiamo però l'azzardo e quell'inserimento al momento giusto di Dzeko e Dimarco: la partita svolta in quell'esatto momento, dopo i peggiori 55 minuti della stagione. Inter rivedibile, ma che porta a casa tre punti preziosissimi. Il trittico post-sosta, però, richiede tutt'altra gamba e tutt'altra grinta: Lazio, Sheriff e Juventus saranno il crocevia della stagione nerazzurra. E non si può sbagliare. 


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