Consigli per gli acquisti: Ben Brereton Díaz

Scritto da Marco Corradi  | 

Quante volte, vedendo una partita di calcio europeo e/o sudamericano (per gli amanti del genere) avete esclamato il più classico dei “Questo servirebbe all'Inter”? Partendo da Kostic (pallino di almeno due membri di Calciomercato Inter), e passando per vari innamoramenti più o meno fruttuosi nel corso degli anni, nella nostra redazione quella frase è uscita molte volte ed è sfociata in questa rubrica: “Consigli per gli acquisti” vi proporrà un giocatore a settimana, giovane o meno giovane, che potrebbe fare al caso dell'Inter. Questa settimana tocca a un giocatore che ha una storia da raccontare: Ben Brereton Díaz.

NEL CILE… PER FOOTBALL MANAGER: LA STORIA DI BEN BRERETON DÍAZ

Il calcio a volte ci regala storie a metà tra lo straordinario e… l'assurdo. Una di queste riguarda Ben Brereton Díaz, il giocatore che vi andremo a presentare più avanti. Fino all'anno scorso, la vita del giocatore nato a Stoke-on-Trent sembrava vivere un autentico loop infinito: bloccato nel Championship britannico, diviso tra qualche gara da punta e altre da esterno offensivo, l'ex talento delle nazionali giovanili inglese aveva segnato qualcosa come venti reti in 150 gare. Un giocatore dal talento visibile, ma tuttora inespresso. E senza un ruolo definito. Come nei migliori film di Natale, però, la svolta arriva quando meno te l'aspetti, ed è una svolta a sorpresa. Un plot twist dovuto nientemeno che a Football Manager: un videogiocatore del noto manageriale, infatti, si accorge usando la beta di FM21 che il gioco assegna a Brereton una seconda nazionalità cilena. Un'assegnazione dovuta a un'intervista effettuata dall'Head Researcher di FM al giocatore, che svela le origini della madre e il fatto che (quasi) nessuno ne sia a conoscenza. 

Si dà il caso che Ricardo Garcia (il videogiocatore), oltre che un appassionato, sia anche un osservatore della nazionale cilena specializzato nella scoperta dei giocatori con doppia nazionalità. E dunque da qui partono le ricerche e le verifiche: si arriva all'albero genealogico del 22enne, e si arriva a parlare addirittura con la mamma Andrea Díaz, cilena trapiantata in Inghilterra che ha sposato Martin Brereton, poliziotto e calciatore amatoriale. Verificata l'effettività “cilenità” di Big Ben, com'era stato ribattezzato dai tifosi del Nottingham Forest, è il momento di avvisare lo staff del Cile: a marzo 2021 viene certificata l'effettiva eleggibilità dell'attaccante, ora al Blackburn, a maggio arriva la prima convocazione dopo un'autentica campagna sui social a suon di #BreretonAChile. Ed è un'escalation: nella nuova gestione di Lasarte, Brereton debutta in Copa America contro l'Argentina e segna nella vittoria contro la Bolivia, disputando un torneo da MVP della Roja col numero 22. I suoi numeri nel Cile sono ottimi: tre gol in nove presenze, giocando da ala sinistra. E la sua “sudamericanizzazione” è ufficiale: da Ben Brereton l'inglese, il giocatore dei Rovers diventa all'anagrafe e sulla maglia Ben Brereton Díaz. Un effettivo abbraccio alle sue origini e al Cile, simile a quello effettuato da Lapadula (Perù), che lo trasforma in un idolo nazionale: il suo soprannome, Ben-dido (ben-edetto), lo dimostra. 

L'ESPLOSIONE DI BEN BRERETON DÍAZ

La storia di Brereton va oltre la convocazione nel Cile, che è solo l'inizio della sua escalation e ha sancito anche la sua esplosione su Instagram: 30mila follower prima della Copa America, 1.3mln oggi. Abbracciando le sue (già note) origini cilene e disputando la Copa America e le successive gare di qualificazione ai Mondiali da protagonista, Ben si rende conto delle sue immense qualità e dà un'autentica svolta alla sua carriera. È Peter Parker che diventa Spiderman, Steve Rogers che diventa Captain America, un normal one che diventa speciale. Una svolta certificata dai numeri della sua carriera: una ventina di gol sommando tutti gli anni passati, venti reti in 24 presenze nell'avvio di stagione del Championship britannico, che vede il Blackburn secondo ex aequo (col Fulham) con 45pti e una sola lunghezza di distacco dal Bournemouth (46), in piena corsa per il ritorno in Premier League. Brereton ha segnato metà delle reti dei Rovers, e ha mostrato una condizione fisica invidiabile: quasi in ogni gara c'è il timbro dell'attaccante cileno, un goleador dalle ottime doti tecniche e dalle intuizioni da potenziale crack. 

Lo stile di gioco di Brereton Díaz, affinato negli anni, ha fatto impazzire le difese: pensa da ala sinistra, finalizza la punta. Nel 3-4-1-2 mobile di Tony Mowbray, Ben-dido è il finalizzatore e il riferimento offensivo, ma non disdegna giocate da ala. E, soprattutto, ha effettuato un significativo scatto mentale: il Cile e la Copa America l'hanno trasformato nel leader che serviva al Blackburn, e la Premier League ha messo gli occhi su di lui. West Ham e Leeds l'hanno messo nel mirino, anche se difficilmente si muoverà a gennaio: il suo contratto scadrà il 30 giugno 2022, ma i Rovers possono rinnovarlo unilateralmente di un anno sfruttando la clausola d'estensione. A giugno, molto probabilmente, sarà asta. 

PERCHÈ SERVIREBBE ALL'INTER?

Una delle zone che verranno rinforzate in un'estate impegnativa per Ausilio e Marotta sarà l'attacco, con la società divisa tra due idee differenti. Dando per scontata la partenza di Sanchez, che dovrebbe restare fino a giugno per poi cercare un'ultima avventura (Europa o MLS) da assoluto protagonista, le idee per rinforzare l'attacco sono su due fronti: una punta fisica che faccia da vice-Dzeko, con Scamacca tra i nomi monitorati, o una seconda punta com'è il Nino Maravilla. Brereton Díaz, per i canoni della Serie A, rientrerebbe nella seconda categoria: mobile, tecnico e capace di relazionarsi con un riferimento centrale più “robusto” o con Lautaro Martinez. Gioca in un sistema di gioco simile per movimenti a quello dell'Inter, e soprattutto rappresenterebbe un'occasione a livello economico: può muoversi a costo zero o per 10-15mln, se il Blackburn attiva la clausola di rinnovo. Una scommessa che potrebbe rivelarsi vincente, su un 22enne in costante esplosione in Inghilterra. Una scommessa che, forse, visto lo status di extracomunitario, l'Inter non effettuerà. Brereton Díaz con ogni probabilità, da inglese doc, sbarcherà in Premier League. Con o senza i Rovers


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