Roma-Inter, Inzaghi in conferenza: “Contro la Roma fondamentale. Contento di affrontare Mourinho l’artefice del triplete”

Scritto da Luca Mercuri  | 
Inzaghi

Vigilia di Roma-Inter e per i nerazzurri si profila la sfida con il passato più glorioso, la sfida contro Josè Mourinho tecnico dei giallorossi. Inzaghi ha analizzato la partita in conferenza toccando diverse tematiche.


Queste le parole dell’allenatore piacentino:

 

AVVERSARIO DIFFICILE - "Contro la Roma è una partita fondamentale, di questo periodo la più importante. Giochiamo contro una squadra forte, con tanti valori. Dovremo fare una partita attenta e giocare da Inter".

 

CRESCITA LAUTARO - "Lautaro deve continuare così, è ancora molto giovane. Deve migliorare ancora tanto ma sono molto soddisfatto di lui e di tutti gli altri attaccanti in rosa. Stanno facendo bene e ci aiutano anche in fase difensiva. Sta segnando da tre gare consecutive e speriamo che continui così".

 

MOURINHO - "Sarà un vero piacere incontrare l'allenatore artefice del Triplete. Non ho mai avuto la fortuna di conoscerlo né di affrontarlo. Sono sicuro che per lui sarà una partita speciale. Noi dovremo fare ancora più attenzione perché ne conosciamo le capacità e cosa ha fatto nella sua storia".

 

EMERGENZA INFORTUNI - "Non sono disponibile nè Ranocchia nè Darmian e ci sono pochissime possibilità anche per De Vrij e Kolarov ma penso che li porteremo a Madrid. Dovrò valutare gli altri, Bastoni ieri non aveva la febbre ma non si è ancora allenato sul campo. Sembra stare meglio. In più ci sono un po' di contusioni dopo la partita contro lo Spezia e oggi dovrò fare alcune valutazioni".

 

TINTOLO D’INVERNO - "Noi sappiamo che in realtà conta fino a un certo punto perché anche quando avevamo un distacco maggiore da Napoli e Milan io ero sereno perché vedevo giocare la squadra bene e si allenavano tutti nel modo giusto. Ora ci siamo avvicinati ma tutte corrono. Dobbiamo ragionare gara per gara, domani è la sedicesima e ne mancano tante alla fine. Per noi, come detto, domani è la più importante di questo periodo".

 

TROPPE PARTITE - "Ci siamo in mezzo tutti noi allenatori e visto che giochiamo ogni due-tre giorni non è semplice. Bisognerebbe organizzare con più attenzione i calendari, magari iniziare prima o mettere insieme più gare delle nazionali in un altro periodo. Noi allenatori dobbiamo adeguarci e lo stiamo facendo. Con lo Spezia avevo solo due difensori, ma abbiamo risposto comunque bene".

 

VICE DE VRIJ - "Come centrale fortunatamente posso scegliere, è una soluzione a cui non avevo pensato fino a qualche tempo fa perché avevo sempre De Vrij e Ranocchia. C'è stata la loro assenza contemporanea e sia Bastoni che Skriniar hanno fatto bene. Domani valuteremo le condizioni di Bastoni e a quel punto sceglieremo".

 

FORZA DELL’INTER - "Abbiamo recuperato punti perché abbiamo dato continuità di risultati, le prestazioni invece ci sono sempre state. Abbiamo perso punti per situazioni tipo i rigori sbagliati o assegnati agli avversari a fine partita. Episodi che nel calcio ci stanno ma che devi essere bravo a girare a tuo favore. Ci stiamo conoscendo sempre meglio coi ragazzi per quel che chiediamo. Fin da subito la squadra ha sviluppato un ottimo gioco. Probabilmente avevamo in alcune situazioni poco equilibrio, poi abbiamo parlato e analizzato coi ragazzi e lo staff. Siamo in un buon momento, creiamo tantissimo, siamo il miglior attacco e siamo solidi. Non guardiamo indietro, quel che più conta è la Roma. Troveremo un avversario di qualità e arrabbiato per la recente sconfitta".

 

ARIA DI DERBY - "Tornare a Roma fa un certo effetto ma la vivo come una partita di cartello. Molto importante. Non è più un derby, mi sono calato al 100% in questa nuova sfida che si chiama Inter e come ho detto sappiamo che troveremo una squadra importante di fronte con un grandissimo allenatore. Serviranno corsa, determinazione e personalità, all'Olimpico bisogna averne".

 

DZEKO - "Sarà una partita particolare per Edin, sinceramente non ne abbiamo parlato. L'ho visto come si è allenato nell'ultimo giorno e mezzo, più intensamente di chi ha giocato con lo Spezia. E' entrato bene, sarà speciale per lui come per noi tutti perché vogliamo fare una grande partita".

 

BARELLA - "Per quanto riguarda Barella ha fatto un ottimo allenamento con chi non aveva giocato, è fondamentale per noi ma ho pensato comunque di dargli un turno di riposo perché ci sono altri giocatori importanti. Non ne avevo mai fatto a meno perché è fondamentale ma gli farà bene questo riposo".

 

DIFENSORI D’EMERGENZA"Sarebbe stata una scelta forzata. Probabilmente se in campo succedeva qualcosa avrei potuto cambiare sistema passando a quattro perché ho tanti centrocampisti in rosa, tutti funzionali al progetto ma per fare i centrocampisti. Non avendo in panchina i difensori forse sarei passato a quattro oppure avevo il giovane Cortinovis".

 

 

Luca Mercuri


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