Inter, Insigne è più che un'idea: si lavora per il 2022

Scritto da Marco Corradi  | 

Lorenzo Insigne all'Inter. Qualche giorno fa sarebbe sembrata una boutade, mentre ora inizia ad assumere i crismi di una reale opportunità. I contatti per il rinnovo di Lorenzinho, l'uomo del “tiraggir” col Napoli e con la Nazionale, sono tutt'altro che a buon punto: De Laurentiis ha prospettato un'offerta al ribasso (3mln contro gli attuali 4.6mln) e poi in realtà ha semplicemente fatto fare un viaggio a vuoto al procuratore del giocatore, nonchè agente di Danilo D'Ambrosio, Vincenzo Pisacane. Che si è presentato nel ritiro di Castel di Sangro per… nulla: il Napoli non ha presentato un'offerta per rinnovare, e ADL sembra avere tutta l'intenzione di perdere a zero il suo capitano e liberarsi di 10mln d'ingaggio lordo per iniziare a ricostruire il suo Napoli senza ingaggi pesanti.

Da qui, e dalla reazione furibonda dell'agente e del giocatore, che si sente preso in giro dal club che ha amato e “sposato” da quando aveva 16 anni, è nata l'opzione-Inter. Una pista che non sembra essere per l'immediato, contrariamente a quanto avevano riportato ieri Sky e Gianluca Di Marzio, ma proprio per il 2022 e a parametro zero. Alla nostra redazione sono piovute conferme dai colleghi napoletani e non solo: l'Inter al momento è in pole position per ingaggiare Lorenzo Insigne a costo zero nel 2022, nonostante la fortissima concorrenza. Molti club si aggiungeranno alla lista, qualora (al 99% sarà così) non dovesse arrivare il rinnovo, ma i nerazzurri si sono mossi per primi e hanno un ottimo rapporto con l'agente e col giocatore, che in tempi non sospetti svolse uno stage in nerazzurro: l'Inter scartò il piccolo Insigne perchè “bassino” e poi arrivò il Napoli. 

I nerazzurri hanno però seguito con grande attenzione la carriera dell'esterno offensivo classe ‘91, autore di 19 gol e 7 assist nel campionato appena concluso, e pensano a lui e a Onana come colpi a parametro zero per la prossima stagione. Più difficile, invece, un tentativo nell’immediato: De Laurentiis chiede 25-30mln per cedere subito il suo gioiello, troppi per un giocatore che a gennaio potrà firmare con chi vorrà e non ha un rinnovo all'orizzonte. Ecco perchè l'Inter si è limitata a un semplice sondaggio col Napoli, e a lavorare con l'entourage per un trasferimento a costo zero che avrebbe del clamoroso. Perchè è vero che Insigne è un esterno offensivo e dà il meglio di sè quando può incendiare la fascia, ma è altrettanto vero che ha già giocato in attacco (con Ancelotti, nel 4-4-2) e verosimilmente con l'età che avanza potrebbe accentrare la sua azione per diventare letale da seconda punta/trequartista in un 4-2-3-1. Si inserisce qui il tentativo dell'Inter, che nel mentre continua a lavorare ai soliti nomi per l'attacco: Correa è la prima scelta di Inzaghi (la Lazio chiede 35mln), ma occhio a Kean e a qualche possibile sorpresa…


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