Inter, serve una reazione alla Dumfries: con umiltà, rialzarsi

L'Inter ha perso il derby e fa male in molti sensi ma bisogna rialzarsi. Come sa fare Dumfries.

Scritto da Manuel Delon  | 
Denzel Dumfries, Inter - Milan 1-2 2022, fonte: profilo Twitter Inter

Sono passate ormai più di 48 ore dal Derby di Milano. L'Inter lo ha perso, e fa male. Dopo 70 minuti di dominio e controllo assoluto, e fa male. Per quei dannati 5 minuti d'inspiegabile blackout totale, e fa male. Con un contorno amaro arricchito di sfottò da parte dei tifosi rivali - che sfiorano la surrealtà nella maniera più completa del termine -, e fa male.

Ma non è più tempo di piangere sul latte versato, bisogna rialzarsi. E per farlo bisogna ispirarsi ad uno dei giocatori che nella serata di Sabato è stato decisamente tra i migliori in campo: ovvero Denzel Dumfries.

Come lui, si deve mantenere il sangue freddo anche se l'avversario sbraita contro e alza la cresta. Come quando l'esterno olandese ha cercato di aiutare Theo Hernandez ad alzarsi all'ennesima volta che era a terra ed è stato braccato da Tonali in maniera quasi aggressiva: non ha sbottato, ha mantenuto la calma.

Come lui, si deve essere più umili. Come ha evidenziato la piega che pian piano stava prendendo piede durante il secondo tempo del match, i nerazzurri ad un certo punto si sono sentiti troppo sicuri di sé stessi. Si sono piaciuti a tal punto da dare per scontata la vittoria. Cosa che non si fa mai a prescindere, benché meno in un derby.

Come lui, nonostante la batosta, ci si deve rialzare ed applicarsi. Come quando, tra critiche esagerate, attacchi della peggior specie, constante confronto - soffocante - con Hakimi e prestazioni poco brillanti, ha vissuto senz'altro uno dei periodi più brutti della sua carriera ma non si è arreso. Affatto. Si è rimboccato le maniche e si è messo a lavorare sodo, diventando quello che attualmente è oggi: uno dei giocatori più importanti dell'Inter.

E come lui, si deve crescere ancora. Per dare un senso ai concetti citati prima: sangue freddo più umiltà più carattere e duro lavoro porta a migliorare. E' indubbio. Come è indubbio che l'Inter sia una squadra molto forte e lo abbia dimostrato in ogni partita da quando è cominciato questa stagione, certo. Ma può fare molto di più. Perché, come l'esterno nerazzurro, le qualità le ha e sono enormi.

Insomma, in questo momento delicato, a partire da stasera in occasione della sfida dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Roma, si deve essere ad ogni costo come Denzel Dumfries

 

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