Le parole di Simone Inzaghi verso Shakhtar Donetsk-Inter

La conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League in Ucraina

Scritto da Luca Colantoni  | 

Nella conferenza stampa odierna il tecnico neroazzurro, accompagnato da Stefan De Vrij, ha risposto alla domande dei giornalisti in vista della partita di Champions League Shakhtar Donetsk-Inter.

Intervista one-to-one a Sky Sport di Inzaghi

Contro lo Shakhtar è già decisiva per il passaggio del girone?
"Decisiva no, ma sarà senz'altro una partita importante perché entrambe vogliamo muovere la classifica. Per noi sarà una gara impegnativa contro un avversario di valore"

Cosa ti aspetti dalla squadra di De Zerbi?
"Lo stimo molto, è un allenatore preparato che riesce a trasmettere le sue idee alle sue squadre. Lo Shakhtar per alcuni aspetti è molto simile al Sassuolo. Dovremo stare molto attenti e fare una partita intensa, loro hanno ottime individualità e giocano molto bene a calcio"

La fase difensiva
"Possiamo migliorare, ma abbiamo fatto le prime sei di campionato più la gara contro il Real Madrid nel migliore dei modi. Siamo il migliore attacco della Serie A, forse potremo concedere meno ma questo è il nostro modo di giocare. Sono molto soddisfatto dei ragazzi, vedo che vorrebbero di più. Ho visto delusione dopo il pareggio contro l’Atalanta nonostante fossimo in svantaggio e questo da allenatore fa molto piacere"

Riguardo Correa e Vidal?
"Correa e Vidal si sono allenati in gruppo e ci sono buone sensazioni, domani avremo un altro allenamento. Ho dei dubbi, ma me li porterò fino a domani"

Contro l'Atalanta si è rivista la Pazza Inter
"Mi sto divertendo molto a vedere la mia squadra. Avremmo voluto vincere sabato, probabilmente lo avremmo anche meritato. Ma abbiamo trovato un avversario di grande valore che è venuto a San Siro a giocarsi la partita a viso aperto. Ala fine sia noi che l’Atalanta dobbiamo accettare il pareggio”

Intervista one-to-one a Sky Sport di De Vrij

L'anno scorso sono arrivati due 0-0, ora con De Zerbi lo Shakhtar fa un gioco più offensivo. Che tipo di partita ti aspetti?

"Conosciamo benissimo l’allenatore, De Zerbi ha sempre fatto giocare bene il Sassuolo. Per questo mi aspetto un avversario simile al sassuolo. L'anno scorso abbiamo affrontato lo Shakhtar e si sono chiusi, forse perché l'anno prima con noi avevano perso 5-0 in Europa League. Ma ora sarà diverso"

Avete voglia di rivincita?

“Sì, ma vogliamo vincere indipendentemente da quello che è successo in passato. Noi  vogliamo sempre vincere”

A livello personale, hai vinto lo scudetto e sei diventato titolare con la Nazionale olandese. Qual è il prossimo traguardo che vuoi raggiungere?

"Questa è una bella domanda. Io cerco sempre di migliorare, con l'obiettivo di diventare un giocatore più forte"

Inizia ora la vera conferenza stampa

Ventuno anni fa lei segnò un gol allo Shakhtar, che era al suo esordio in Champions League. Cosa si può dire del percorso che hanno fatto?

"Hano fatto un grandissimo percorso. Ricordo molto bene quella gara e purtroppo per tutti è passato tanto tempo. Lo Shakhtar ha fatto un ottimo cammino, due anni fa è arrivato in semifinale di Europa League ed è una squadra che è cresciuta molto. Sono ambiziosi e vorranno crearci dei problemi"

Contro il Real Madrid avete fatto una ottima prestazione ma avete raccolto meno di quanto avreste meritato. Con lo Shakhtar sarà già una sfida decisiva?

"Non ancora, ma è di sicuro molto importante. Come ho già detto, lo Shakhtar è un'ottima squadra. Sono molto ben allenati, hanno individualità importanti e giocano molto bene a calcio. Servirà fare un'ottima partita, sapendo che anche contro l'Atalanta abbiamo fatto molto bene. In quella gara, la reazione arrivata contro un avversario di valore assoluto mi è piaciuta molto"

Avete preparato questa partita conoscendo De Zerbi. Quanto ha influito questo?

"Ho visto lo Shakhtar nelle ultime partite, nei preliminari di Champions e in Supercoppa. Penso che De Zerbi stia provando a portare le sue idee. Ha fatto alcune modifiche considerando i giocatori che ha a disposizione, che sono di assoluto valore"

Fin qui avete sempre giocato con intensità. Cosa vuole vedere di più nella partita di domani?

"Io ho sempre chiesto che la squadra reagisse e giocasse bene a calcio. Nelle prime sei partite credo che queste cose si siano viste. Bisognerà trovare più equilibrio, ma attacchiamo con tanti uomini e sviluppiamo tantissimo calcio. A volte dobbiamo cercare strade meno complicate, perché sbagliando alcune cose tecnicamente poi capita di subire alcune situazioni di contropiede che diventano molto pericolose"

Nelle partite contro Verona, Fiorentina e Atalanta avete avuto delle difficoltà nella costruzione dal basso. Ci sono dei punti in comune?

"Siamo andati in svantaggio in tutte e tre le partite, ma sono molto contento della reazione che ha avuto la squadra nonostante qualche episodio non favorevole"

Ci saranno cambi di formazione, cercando di trovare un maggiore equilibrio?

"No, noi siamo una squadra offensiva a cui piace sviluppare gioco in ampiezza. Può capitare che in alcune giornate, quando magari sbagliamo qualcosa in più del solito sul piano tecnico, possiamo subire qualche ripartenza. Noi dobbiamo cercare di avere più equilibrio ma senza snaturarci, creando sempre occasioni come stiamo facendo"

Termina qui la conferenza stampa.


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