Champions League, sorteggio terrificante: Inter con Bayern e Barça

Scritto da Marco Corradi  | 

L'Inter ottiene il peggiore dei sorteggi in Champions League. L'urna di Istanbul, sede della finale di quest'edizione, regala ai nerazzurri sfide decisamente intriganti, ma anche complicatissime: Bayern e Barcellona dalle prime due fasce, col Viktoria Plzen ad addolcire e regalare potenziali vittorie dalla quarta. I nerazzurri rischiano seriamente una caduta in Europa League, che sarebbe deleteria per i conti del club e per quell'attivo da effettuare a fine stagione. Non è andata bene neanche alla Juventus: Benfica e PSG sono avversari ostici. Male al Napoli: Ajax, Liverpool e Rangers. Sorride il Milan, che avrà la dura sfida col Chelsea, ma potrà giocarsela ampiamente (e vincere) col RB Salzburg e con la Dinamo Zagabria. Andiamo ad analizzare le avversarie nerazzurre. 

BAYERN MONACO 

C'è poco da dire sul Bayern, avversario conosciuto e decisamente temibile. Nagelsmann ha perso Lewandowski, ma paradossalmente ne ha guadagnato in imprevedibilità e capacità offensiva dei suoi. Il tecnico, ex Lipsia, ha infatti dato vita a un 4-2-2-2 di stampo brasiliano: Müller e Musiala ispirano per Gnabry e Mané, terminali offensivi che si scambiano continuamente di posizione coi trequartisti e sono in grande condizione. In più, ci sono Sané e Coman in panchina, Kimmich-Goretzka in mezzo con Gravenberch e Sabitzer riserve, una difesa con de Ligt e Lucas Hernandez (o Upamecano) affiancati da Pavard e Alphonso Davies. Un'autentico Dream Team che sta distruggendo la Bundesliga sin dai primi turni: sei gol all'Eintracht, due al Wolfsburg, sette al Bochum. Più cinque al RB Leipzig in Supercoppa. Venti reti in quattro gare e tantissima profondità in ogni ruolo per il Bayern. L'Inter affronterà una delle favorite della Champions League e dovrà limitare i danni. Inzaghi si ricorda ancora il suo unico precedente coi bavaresi: 2-1 all'Allianz, 4-1 all'Olimpico e sei gol subiti. 

BARCELLONA

Dall'eliminazione nei gironi al ruolo di possibile outsider per la vittoria finale in Champions League. L'estate del Barcellona è stata un autentico plot twist, che ha regalato a Xavi una corazzata in ogni reparto. I blaugrana sono usciti dalle difficoltà dell'anno scorso, infatti, con operazioni rischiose sul mercato finanziario: la cessione di percentuali cospicue dei diritti tv e di alcune controllate del club ha portato in cassa oltre 700mln e consentito di investire (per ora) 153mln sul calciomercato. Sono arrivati Kessié (Milan), Christensen (Chelsea), Raphinha (Leeds), Koundé (Siviglia) e soprattutto Robert Lewandowski, che ritroverà il Bayern in un confronto dalle mille emozioni. La rosa in forza a Xavi, che usa il “solito 4-3-3” ma sta provando anche un 3-4-3 iperoffensivo, è mostruosa: in attacco le opzioni sono Dembelé, Ansu Fati, Ferran Torres e Raphinha per i due posti ai lati di Lewa. A centrocampo svettano Pedri e Gavi, con Busquets e de Jong. In difesa competono per le maglie in difesa Araujo (usato anche a destra), Piqué, Koundé, Christensen ed Eric Garcia. Un Barça che può fare grandi cose e che farà altri acquisti (un terzino dx e un terzino sx, più un vice-Lewa): prima di poterli registrare serviranno varie uscite, ma i blaugrana ci hanno abituato a comprare prima di cedere. Sarà difficilissimo battere gli spagnoli.

VIKTORIA PLZEN

La quarta fascia, che conteneva lo spauracchio-Olympique Marsiglia, riserva all'Inter una parziale gioia. I nerazzurri pescano infatti i campioni della Repubblica Ceca, un Viktoria Plzen che è molto organizzato tatticamente, ma non deve spaventare. I cechi arrivano alla fase a gironi dopo aver eliminato nei preliminari (in ordine) HJK Helsinki, Sheriff e Qarabag: molto teso il confronto con gli azeri, con lo 0-0 dell'andata e la vittoria casalinga nel ritorno. L'eroe-qualificazione, col gol del 2-1 al 73', è stato l'attaccante Jan Kliment, un passato in Bundesliga e attuale top-scorer dei suoi. Viktoria Plzen che punta tutto sul collettivo, più che sulle individualità: il miglior giocatore in assoluto è il portiere Stanek, l'elemento imprevedibile il colombiano Jhon Mosquera (ex Deportivo Cali), con Kliment e Chory ad alternarsi in attacco. Molto interessante e da seguire il centrocampista Bucha ('98). 

TUTTI I GIRONI 

A - Ajax, Liverpool, Napoli, Rangers.

B - Porto, Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Bruges.

C - Bayern, Barcellona, Inter, Viktoria Plzen.

D - Eintracht, Tottenham, Sporting, Olympique Marsiglia. 

E - Milan, Chelsea, RB Salzburg, Dinamo Zagabria.

F - Real Madrid, RB Leipzig, Shakhtar, Celtic.

G - Man City, Siviglia, Borussia Dortmund, Copenhagen. 

H - PSG, Juventus, Benfica, Maccabi Haifa


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