La conferenza di Inzaghi: "Non partiamo battuti, in queste partite la determinazione fa la differenza”

Le parole di Inzaghi prima di Inter- Liverpool

Scritto da Marco Diluca  | 
Inzaghi in conferenza stampa

Giornata di vigilia in casa Inter, i nerazzurri tornano a giocare un ottavo di Champions League dopo dieci anni, eccole parole di Inzaghi prima di Inter-Liverpool

 

Benitez ha parlato di questa partita come una partita equilibrata perché entrambe le squadre sono propositive, condividi questa analisi?

Loro sono favoriti, ma le partite vanno giocate, dobbiamo scendere in campo e proporre il  nostro gioco, bisogna avere la  mente libera, in queste partite la  determinazione fa differenza”

Cosa la fa essere fiducioso? La squadra ora ha una dimensione più europea rispetto agli anni passati?
"La fiducia ce l'ho per i segnali che mi dà la squadra. Sabato contro il Napoli abbiamo fatto una partita normale nel primo tempo, condizionata anche dal rigore, ma nella ripresa siamo entrati con grande spirito e voglia. I secondi 45' di Napoli mi danno grande fiducia in vista della Champions: rispettiamo il Liverpool ma non partiamo battuti".

Si aspettava di arrivare a Inter-Liverpool avendo lasciato per strada qualche punto in campionato?
"Sapevamo che questa partita sarebbe arrivata dopo Milan e Napoli. Io sono soddisfatto delle prestazioni: 70' di grande derby, a Napoli un ottimo secondo tempo. È normale: abbiamo fatto un punto su sei e quindi non sono soddisfatto. Il campionato sarà aperto e coinvolgerà noi, il Milan, il Napoli e anche la Juventus, che ha fatto un grande mercato".

Le da fastidio proseguire la stagione con una partita da recuperare?

È una situazione che va accettata, mi è già capitata negli anni passati. Ci penseremo a tempo debito, anche se si tratta di una partita molto importante. La nostra priorità ora si chiama Liverpool".

Domani giocherà Lautaro o Sanchez dal primo minuto?

"In questo momento gli uomini davanti hanno tutti le stesse possibilità di giocare. Abbiamo ancora gli allenamenti, valuteremo le condizioni di tutti e tre gli attaccanti. Due giocheranno, uno entrerà a partita in corsa. Ho giocatori molto maturi che accettano le scelte. Le partite sono tante, le rotazioni ci saranno sempre".

 

LEGGI ANCHE → Sale la febbre da Champions 


💬 Commenti