Inter: chi è Mitchel Bakker, il potenziale post-Gosens

Scritto da Marco Corradi  | 

La notizia è di queste ore: l'Inter rischia di cedere Robin Gosens. I nerazzurri hanno ricevuto infatti un'offerta da 30mln complessivi (2mln di prestito, 28mln di obbligo) dal Bayer Leverkusen per l'esterno mancino tedesco, che sin qui ha giocato pochissime volte da titolare con Inzaghi: prima per i problemi fisici e la presenza di Perisic, poi per l'esplosione di Federico Dimarco da esterno e una condizione rivedibile, dopo lo stop di fine luglio.

Una situazione, quella di Gosens, che spingerebbe verso la cessione per fare plusvalenza e sbloccare eventualmente l'arrivo di Acerbi in difesa e un'altra operazione sulle corsie esterne. Ma chi potrebbe sostituire l'ex Atalanta? I migliori esterni mancini (Udogie, Renan Lodi, Reguilon, Angeliño e il futuribile Sergio Gomez) sono già partiti e quindi l'Inter starebbe guardando proprio in casa-Leverkusen: le aspirine avrebbero proposto ai nerazzurri Mitchel Bakker in prestito con diritto di riscatto, secondo quanto riporta Fabrizio Romano. Ma chi è Mitchel Bakker? Molti tifosi se lo stanno chiedendo sui social, quindi scopriamolo insieme.

DALL'AJAX AL LEVERKUSEN: IL PROFILO DI BAKKER

Mitchel Bakker non è uno degli esterni mancini più noti, anche per la sua carriera tutt'altro che ordinaria. Classe 2000, giovanili Ajax, l'esterno ha giocato però solo due match in prima squadra: entrambi in KNVB Beker contro due formazioni delle serie inferiori. In quel periodo l'Ajax pullulava di esterni sinistri, da qui la decisione di Bakker di accettare la corte del PSG, con cui ha giocato per un paio d'anni dopo essersi trasferito a parametro zero: nelle fila parigine, era la riserva di Kurzawa e/o del titolare designato sulla fascia sinistra di Pochettino. La svolta della sua carriera arriva col passaggio al Bayer Leverkusen, che sembra puntare su di lui: acquisto a titolo definitivo per 7mln e contratto quadriennale, coi gradi da titolarissimo sulla corsia sinistra. 

Fiducia che non dura per molti mesi: nel finale della stagione, infatti, l'esplosione di Piero Hincapié convince Seoane a schierarlo da terzino sinistro con caratteristiche più difensive, relegando spesso Bakker in panchina. Uno scenario che si è ripetuto anche quest'anno: per il 22enne olandese, 178' in quattro gare e solo una maglia da titolare da terzino sinistro. Il suo score nel Leverkusen è dunque di 35 presenze tra Bundesliga, DFB Pokal ed Europa League, con un gol e cinque assist. Bakker non sembra dunque l'esterno giusto per l'Inter: il Leverkusen prenderebbe Gosens proprio per cederlo e creare un dualismo tra il tedesco e Hincapié, ha faticato ad imporsi sia nelle aspirine che altrove e non ha le abilità distintive dell'ala da 3-5-2. Fisicamente Bakker è molto dotato (185cm), ma le sue doti tecniche e tattiche sono rivedibili: l'olandese tende a farsi scappare l'uomo ed avere un approccio naïf alla fase difensiva, che poco si sposa alla Serie A. Un esterno da medio-bassa classifica, non da Inter. Questo è, ad oggi, Mitchel Bakker. 

I nerazzurri farebbero bene a sondare altri profili, se c'è un buon budget per sostituire Gosens. In tal senso, il nome di Borna Sosa sarebbe perfetto: dominio in entrambe le fasi, buon piede e fisico notevole. Secondo Sky è stato sondato, ma pochi giorni fa lo Stoccarda aveva rifiutato 18mln dall'Atalanta. Sembra fuori dagli attuali parametri nerazzurri…


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