ESCLUSIVA - Novellino: "Scudetto? Che vinca il migliore!"

Walter Novellino, ex giocatore di Milan e allenatore della Smpdoria, ha detto: "E' stata una stagione intensa, ma non è ancora finita. Vincerà Lo scudetto..."

Scritto da Mattia Bianchi  | 

Novellino: “E' stata una stagione molto viva, Milano è tornata a dominare il calcio”

Tra 24 ore sapremo chi sarà definitivamente il campione d'Italia. Una certezza però c'è: anche quest'anno il tricolore resta a Milano, che è tornata così protagonista nel pallone. Non ha dubbi Walter Novellino. L'ex giocatore ed allenatore, con il quale ha vinto uno scudetto con il Milan nella stagione 1978-79, si è poi seduto su diverse panchine tra cui la Sampdoria per ben 5 anni. Domani la sua ex squadra affronterà l'Inter nell'ultima giornata di campionato, in concomitanza con Sassuolo-Milan alle ore 18.00. 

Walter, in questa stagione che di fatto si è rivelata un lungo derby tra le due milanesi, chi pensi abbia meritato di più?

Entrambe arrivano in parità anche se forse l'Inter ha sprecato di più. La partita con il Bologna, alla quale si era aggrappata tanto, ha chiuso molte speranze per la vittoria dello Scudetto. In ogni caso, l'Inter ha fatto un ottimo campionato (vincendo due trofei). Il Milan dal canto suo aveva giocatori che si sono rivelati decisivi quasi in ogni gara, come Leao”. 

Quindi sei dell'idea che lo Scudetto lo ha perso l'Inter più che vincerlo il Milan?

Non proprio. Io penso che il Milan se lo è meritato perché ha fatto qualcosa in più dell'Inter, che all'inizio della stagione era favorita sui rivali cittadini. Ripeto, l'Inter ha sprecato qualcosa in più, come appunto il recupero a Bologna”. 

Nonostante tutto, la Lega Serie A ha pronti due trofei in viaggio domani, uno verso San Siro e uno verso Reggio Emilia…

E ha fatto bene (ride, ndr). Quest'anno Inter e Milan hanno dimostrato di lottare fino all'ultimo per il campionato. Infatti, nonostante domani al Milan basta anche semplicemente un pareggio per vincere lo Scudetto, può succedere di tutto”. 

Una certezza però c'è: anche quest'anno lo Scudetto rimane a Milano. E' una cosa positiva comunque?

Assolutamente sì. Dopo anni di dominio della Juventus, una città così importante come Milano doveva tornare a dominare il calcio, soprattutto con una competizione e una rivalità molto accesa come quella tra Inter e Milan. Queste due squadre se oggi sono a questi livelli è grazie a delle società da entrambe le parti con gente che ne sa di calcio”.

Se tu dovessi scegliere tra un migliore ed un peggiore da entrambe, chi sceglieresti?

Ti dirò: sono molto in difficoltà. Non c'è né un migliore né un peggiore, proprio perché se la sono giocata alla pari tutto l'anno e comunque ci sono ancora 90' minuti da giocare. Tutte e due le squadre e gli allenatori sono stati bravi. L'Inter è una grande società perché ha una garanzia assoluta che è Marotta”. 

Tu, da ex Samp, lo conosci molto bene. Cosa può dirci di lui?

Lo ho avuto non solo alla Sampdoria, ma anche al Venezia ed al Ravenna. E' uno che parla poco ma fa tanto. Vedrete, fino alla fine lotterà per vincere il campionato, anche se non dipende ormai più dall'Inter. Dipenderà dai risultati di domani a Reggio Emilia”. 

Eppure quest'estate sembra che l'Inter a malincuore debba vendere un big. Riuscirà ancora ad attutire l'eventuale danno?

Ai tifosi interisti dico di stare tranquilli. Marotta si avvale di buoni collaboratori come Ausilio che sono competenti. Ne usciranno di giocatori ma ne entreranno altri e saranno altrettanto bravi”. 

Cosa è andato storto invece nelle altre squadre, per esempio a Napoli e Juventus?

Ecco queste due squadre venivano da un cambio di allenatore. Se non garantisci continuità ci possono essere delle conseguenze imprevedibili. Il Napoli per esempio si è giocato lo Scudetto nelle ultime partite in casa, mentre la Juventus è stata impegnata più a rincorrere giocatori e a puntare tanto su di loro, anche se nel futuro. Per me, la maggior delusione è stata proprio la Juve". 

Cosa ne pensi invece dell'Atalanta? E' forse finito un ciclo con Gasperini?

Ho grande stima di Gasperini, per cui non lo manderei via. Ha dato continuità a forse è mancato qualcosa in casa. Tuttavia, ha fatto un buonissimo girone di andata, risultato di una costruzione nel tempo. Che cosa sia successo effettivamente non so dire”. 

E la Fiorentina invece? 

"Anche la Fiorentina ha fatto molto bene con Italiano. E' nuovo, ma ha già ottenuto buoni risultati. L'anno scorso ha fatto letteralmente un miracolo con lo Spezia, quest'anno è stato molto buono con la Fiorentina. Diventerà un bravo allenatore nei prossimi anni. Non lo lascerei andare via se fossi in Commisso". 

Tu hai giocato nel Milan (vincendo anche uno Scudetto). Il tuo cuore batterà dunque per loro? 

In realtà io sono sempre stato simpatizzante per l'Inter. Mio zio mi portava a vedere la Grande Inter da ragazzino e me li ricordo tutti ancora benissimo. Erano giocatori straordinari (che vinsero tutto). Tuttavia, devono riconoscere che mi sono trovato bene anche al Milan. Del resto ci sono stato ben 5 stagioni, con gente altrettanto brava: l'ultimo Rivera, Albertosi, Collovati, Maldera, Baresi ancora giovanissimo. Che vinca uno o l'altro, sarò comunque felice perché Milano è tornata a fare la voce grossa”. 


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