L'Inter e Gosens: un inizio da paura per la continuità delle tradizioni

Buona la prima di Gosens: pedina in più per le rotazioni e arma tattica micidiale, l'acquisto perfetto e il proseguimento delle tradizioni.

Scritto da Manuel Delon  | 
Gosens vs Salernitana (2022)

Pronti e via, al primo pallone giocato ha messo a segno il suo primo assist con la maglia nerazzurra. E per poco non trovava anche la sua prima rete. In 30' di partita, Robin Gosens ha ripagato pienamente i tempi di attesa per ammirarlo all'opera, facendo vedere di che pasta è fatto e soprattutto quanto può dare (e insegnare) all'Inter.

Non sono stati tanti i minuti di gioco disputati ma già si è intravisto, appunto, quante possibilità di scelta il tedesco può offrire nelle rotazioni a Inzaghi. Infatti, senza nulla togliere all'ottima prestazioni di Darmian, si è visto chiaramente come con lui in campo anche l'assenza di uno dei più prestanti della stagione come Perisic non si sia sentita più di tanto. Insomma, per quan riguarda la corsia mancina, la parola turnover si può abolire.

Inoltre, anche a livello tattico si può rivelare un'arma in più per il mister nerazzurro. Di fatto, come dimostra l'esser arrivato alla conclusione più di una volta e in maniera pericolosa, Robin si comporta praticamente come un attaccante aggiunto. Così, Inzaghi ha tre strade a sua disposizione nel corso di una gara: quella di schierare Perisic quando è più agevole colpire attraverso i cross sulla fascia o impostare da lì, o quella di mettere Gosens quando si trova in una situazione dove sono necessari degli inserimenti all'interno dell'area, oppure quella di mandarli in campo insieme in un modulo differente - tipo 3-4-3 o 3-4-2-1 - a fare il bello e cattivo tempo sulla fascia laterale sinistra assieme a Bastoni.

A fronte di tutto questo - sarà banale a dirsi ma neanche troppo - si può ben dire che Robin è e sarà la perfetta dimostrazione che se si aggiungono alla rosa giocatori importanti - non per forza a cifre esorbitanti, anche a prezzi sostenibili e con formule vantaggiose come nel suo caso - a quelli già a disposizione che lo sono altrettanto, si diventa una squadra più forte e si sale di livello anziché scendere. Ciò per dire che l'acquisto di Gosens non è solo un'aggiunta tecnica ma è anche la via da intraprendere.

E, insomma, con tutto questo ambaradam - rispettando il tempo che può essere molto severo a volte - sembra si stia preannunciando un buon proseguimento delle tradizioni "inter-tedesche".


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