Un primo tempo da dimenticare e poi l'apoteosi del Tucu Correa. L'Inter batte 3-1 il Verona, un risultato che sarebbe potuto essere ancora più rotondo se i nerazzurri non si fossero fatti del male da soli al 15': dopo un ottimo avvio, Handanovic regala palla al Verona e viene beffato da Ilic, com'era già successo l'anno scorso. L'Hellas di Eusebio Di Francesco si carica e fa il primo tempo perfetto: ritmo altissimo, Inter bloccata giocando uomo su uomo e sfruttando la manovra lenta e prevedibile di una squadra “tradita” dal suo capitano. Inzaghi si fa sentire nell'intervallo, e Lautaro pareggia subito su uno schema da rimessa laterale: 1-1 al 46', il Verona vacilla ma non crolla. E allora ecco i cambi, col debutto del Tucu Correa al 74': è un debutto da sogno, perchè arriva il gol del vantaggio con un colpo di testa e al 93' anche la doppietta. 3-1 Inter, Correa portato in festa ed ecco le pagelle dei nerazzurri. 

HANDANOVIC 4.5 - L'errore che commette è gravissimo e va oltre la semplice situazione di gioco. Sbaglia completamente le distanze, serve Ilic e propizia il vantaggio del Verona, che cambia la partita. Fino ad allora, Inter in controllo, poi il match gira completamente. Fino alla rimonta della ripresa. Il suo score stagionale parla di due tiri e altrettanti svarioni: col Genoa era stato salvato da Skriniar. Decisamente rivedibile.

SKRINIAR 6 - Nel primo tempo il Verona disputa una buona gara, ma la difesa annulla ogni minaccia. Eccezion fatta per l'erroraccio di Handanovic. Alcune ottime chiusure e il solito aiuto in fase di costruzione. 

DE VRIJ 6 - Sempre attento e impeccabile, quasi oxfordiano nei movimenti. Come quando sale a impostare da secondo regista, sopperendo alle marcature a uomo sulle mezzali. 

BASTONI 6.5 - Inzaghi sta esasperando quella situazione già vista e sperimentata con Conte, con Basto che si alza a fare quasi da terzino e creare superiorità sulla sinistra. Prova, come col Genoa, un'azione da gol senza riuscirci, ed è il migliore dei tre centrali. 

DARMIAN 6.5 - Si salva nel primo tempo, dando vita a uno spasmodico ed entusiasmante duello con Lazovic. Il migliore degli esterni, che sublima la sua prestazione con un assist “alla Hakimi” per il 2-1 di Correa. 

BARELLA 6.5 - Giocatore sempre più totale e totalizzante. Attacca da trequartista, lotta da mezzala prendendo tantissime botte, chiude da regista dopo l'uscita di Brozovic. Il leader dell'Inter, nonostante un pizzico di eccessivo nervosismo nel primo tempo e la marcatura asfissiante dell'Hellas. 

BROZOVIC 5.5 - Nel primo tempo è uno dei pochi a salvarsi (con Darmian e Baredovesei) in un'Inter lenta e prevedibile, ma commette qualche errore di troppo. Tanto nervosismo nella ripresa, è ammonito e Inzaghi lo sostituire per forzare l'Inter a giocare qualche metro più avanti. (dal 65' VIDAL 6.5 - Come contro il Genoa, un grande impatto per il cileno. L'apertura su Darmian che porta al 2-1 è sua, ed è sempre presente e puntuale)

CALHANOGLU 5.5 - Opaco e fumoso, come si era visto in alcuni match del Milan. Un guizzo nel primo quarto d'ora e tante giocate a vuoto. Lontano parente del giocatore che aveva incantato nel debutto contro il Genoa, ma viene annullato alla perfezione da Hongla e Ilic. (dall'87' VECINO sv - Un paio di guizzi, una conclusione tentata e qualche spunto del vecchio Vecino)

PERISIC 6 - Ispirato nel primo tempo, ma quasi mai servito. L'Inter gioca molto su di lui nella ripresa, ma finisce la benzina presto. Siccome dal suo lato ci sono i giocatori più pericolosi del Verona, Inzaghi lo sostituisce subito (dal 65' DIMARCO 5.5 - Sarà l'emozione, sarà che ritrova i suoi ex compagni e tutti lo conoscono alla perfezione, ma non riesce minimamente ad incidere).

LAUTARO 6.5 - Opaco nel primo tempo, come il suo compagno di reparto e come mezza Inter. Dà la carica all'Inter con un colpo di testa perentorio, si procura un rigore che non viene concesso ed è il più attivo dei suoi. Viene sostituito per due motivi: il giallo per un fallo davvero stupido e la condizione ancora precaria, che sicuramente non migliorerà andando in Argentina. Staffetta col Tucu: la vedremo tante volte. (dal 74' CORREA 8 - Il debutto che sognavano lui e Simone Inzaghi, per cancellare giorni e settimane di feroci critiche. Il Tucu entra e segna di testa per il 2-1, chiude da punta e trova la doppietta personale e il 3-1 finale. Il popolo nerazzurro è già impazzito per il suo numero 19).  

DZEKO 5.5 - Stesso discorso già fatto per Calha, è il lontano parente del giocatore visto contro il Genoa. Anzi, lontanissimo. Lotta come un leone ma non incide: primo tempo abulico, qualche sponda nel secondo, ma poco altro. (dall'87' SENSI sv- Si posiziona sotto punta alle spalle di Correa, ma non può incidere in così pochi minuti)

All. SIMONE INZAGHI 6.5 - L'Inter azzecca l'approccio, poi viene completamente imbrigliata dal Verona a suon di marcature a uomo, pressing asfissiante ed alto ritmo dopo l'erroraccio di Handanovic. Bravo a dare la scossa, bravo a sparigliare le carte con mosse inattese (Barella regista) e ad avere fiducia in un Vidal positivo. Bravissimo a chiedere il Tucu Correa, nel quale credeva più di tutti: viene ripagato con una doppietta che sancisce il 3-1 finale. 


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