Passo dopo passo si avvicina sempre di più il ritorno all'Inter di Romelu Lukaku. Meno di dodici mesi fa il bomber belga aveva lasciato i nerazzurri per tornare al Chelsea, ma l'esperienza londinese è stata decisamente negativa. 

Per parlare di questa importante operazione di mercato, “Calciomercatointer.eu” ha contattato in esclusiva Pascal Scimè, giornalista dell'autorevole emittente radiofonica e televisiva belga “RTBF”. 

Cosa pensa del ritorno di Lukaku all'Inter? 

Come si è soliti dire, chi lo avrebbe detto… Penso che Lukaku abbia capito di aver commesso un errore nell'andare via un anno fa. Lui era attaccato alla maglia dell'Inter, era stato accolto da campione e diventato da subito uno dei beniamini della tifoseria. Poi andato via Conte erano cambiate le cose, inoltre l'Inter doveva fare cassa.  

Tornando al presente, essendoci i Mondiali tra cinque mesi, Romelu ha bisogno di giocare, di ritrovare la fiducia e di essere in un ambiente dove si trovi a suo agio. Sono fattori che troverà nell'Inter, soprattutto se dovesse arrivare Dybala e dovesse restare Lautaro. La Serie A poi è adatta agli attaccanti d'area come Lukaku, vedi i vari Vieri, Toni e Hübner".

Cosa non ha funzionato in questa sua terza esperienza al Chelsea? 

Il modulo che non era adatto a lui. Mi sono sempre chiesto se Tuchel avesse mai parlato con Lukaku e se quest'ultimo sapeva a cosa sarebbe andato incontro. Ha lasciato l'Italia da re per andare in una squadra che aveva appena vinto la Champions e che giocava puntando tutto su un gran collettivo. Si sa che l'Inter si basava molto sui solisti, Conte impostava il suo gioco sulle ripartenze e in attacco sulla potenza di Lukaku". 

In Belgio come è visto il ritorno di Big Rom a Milano? 

In Belgio sono preoccupati perché appunto la sua stagione al Chelsea è stata fortemente negativa. Inoltre, come dicevo prima, ci sono i Mondiali: se il Belgio vuole cercare di arrivare tra i primi quattro, servono Hazard e Lukaku al meglio. Qui danno molto la colpa a Tuchel, ma secondo me le colpe sono divise tra lui e Romelu”. 

A volte questi ritorni possono essere, diciamo, imprevedibili. Quale potrebbe essere fattore rischio di questa operazione? 

Quando va riscaldata, la minestra non ha lo stesso gusto (sorride, ndr). Inzaghi fa un altro tipo di calcio rispetto a Conte, forse meno adatto a Lukaku. Però se lui fa una buona preparazione e se trova l'affiatamento con Dybala allora per l'Inter ci sarà davvero da divertirsi. Un altro rischio è dato dal fatto che la squadra dove è stato lui era un Inter molto diversa da quella attuale, non è quella che ricorda lui. Ma anche la squadra di quest'anno ha dimostrato di saper vincere: non ce l'ha fatta in campionato ma ha ugualmente alzato al cielo due Coppe”. 

 

Intervista realizzata da Raffaele Campo 


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