Intervistato in esclusiva da “Tuttomercatoweb.com”, Federico Pastorello ha parlato del suo assistito Francesco Acerbi, 35 anni e alla prima stagione all'Inter, che in estate lo ha ingaggiato dalla Lazio con la formula del prestito con diritto di riscatto. 

Queste le sue dichiarazioni: “C'è un diritto di riscatto che è stato fissato senza fondamentalmente essere trattato e da lì abbiamo avuto anche un po' di discussioni col presidente Lotito. A mio modo di vedere sarebbe stato meglio fissare un diritto di riscatto più consono. Non mi riferisco ovviamente al valore del giocatore, perché se Acerbi oggi avesse 10 anni in meno varrebbe oggi 50 milioni di euro. Ma alla soglia dei 35 anni è difficile pensare che l'Inter soprattutto vista la situazione attuale possa investire quattro milioni di euro nel riscatto. Io sono comunque fiducioso, mi aspetto che il buonsenso avrà la meglio”. 

Poi: “Sarri sta facendo molto bene alla Lazio, Romagnoli sta facendo molto bene e tatticamente le caratteristiche di Francesco si sposano meno bene con la filosofia di mister Sarri. Dall'altro lato Acerbi si sta mettendo davvero in luce all'Inter: conosceva già benissimo Inzaghi e oggi in questo contesto si trova molto a suo agio, anche all'interno dello spogliatoio. Con tutte queste premesse a fine anno bisognerà solo sedersi e trovare la quadratura del cerchio. Con un po' di buonsenso alla fine si troverà una soluzione se l'Inter vorrà riscattare Acerbi”.


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