L’ha ribadito a più riprese e con fermezza Simone Inzaghi: la squadra deve rimanere questa e serve un difensore centrale che sostituisca Ranocchia.

L’Inter, dunque, in queste ultime due settimane di mercato - oltre a tentare di resistere alle sirene provenienti dall’estero - lavorerà per consegnare un difensore centrale al proprio allenatore. Tra i vari nomi susseguitosi in queste ore aumenta sempre di più la candidatura di Akanji, difensore svizzero del Borussia Dortmund. Il giocatore, classe 1995, è ormai un separato in casa, a tal punto da non essere stato convocato nelle prime due gare stagionali disputate dai gialloneri. L’esperienza di Akanji al Dortmund sta finendo nel peggiore dei modi con lo svizzero che non è intenzionato a rinnovare il contratto in scadenza nel giugno 2023. Il club tedesco, però, continua a chiedere almeno 20 milioni di euro, troppi per le casse nerazzurre, e con Marotta e Ausilio intenzionati ad aspettare gli ultimi giorni di mercato nel tentativo di ottenere uno sconto dal Borussia Dortmund.

Ecco però che lo stesso Akanji è intenzionato a fare una mossa decisamente importante verso l’Inter. Il difensore svizzero, infatti, sarebbe disposto a rinnovare il proprio contratto di un’altra stagione, di modo da rendere possibile un’operazione in prestito con diritto di riscatto, come riporta Gazzetta dello Sport. La palla ora passa al Borussia Dortmund: qualora il club accettasse di rinnovare il contratto di Akanji un suo trasferimento all’Inter diventerebbe assai possibile e, in fondo, il Dortmund aumenterebbe le possibilità di monetizzare sull’uscita di un giocatore ormai totalmente fuori dal progetto tecnico.

Akanji spinge per vestire nerazzurro, l’Inter osserva e aspetta mosse concrete da Dortmund, ma il patto con il giocatore è un vero e proprio asso nella manica, chiosa il quotidiano in edicola.


💬 Commenti