Sergej Milinkovic-Savic all'Inter, il sogno proibito di tanti tifosi e probabilmente anche di Simone Inzaghi, padre calcistico e grande estimatore del Sergente, a cui ha cambiato la carriera spostandolo a mezzala dopo un avvio d'esperienza italiana sulla trequarti. Un sogno che sarebbe potuto diventare realtà qualche anno fa, come ha svelato Walter Sabatini: l'ex dirigente nerazzurro, libero da poche settimane dopo l'addio al Bologna, ha infatti raccontato l'esito negativo della trattativa per portare SMS all'Inter, avvenuta qualche anno fa. 

Un racconto che è avvenuto durante una diretta Facebook con la pagina “Back to the Football”, ed ecco le parole del dirigente, che lasciò l'Inter dopo delle divergenze di vedute con Suning e moltissimi viaggi in Cina per barcamenarsi tra Inter e Jiangsu: “Milinkovic-Savic? La Lazio poteva venderlo quattro-cinque anni fa, veniva valutato 50-60 milioni di euro. C'è stato un momento in cui abbiamo seriamente lavorato per portarlo all'Inter: c'è stata una valutazione fatta non direttamente da Lotito e Tare, ma portata a noi dal suo procuratore. E si parlava per l'appunto di 50-60mln. Abbiamo fatto un'offerta, ma in realtà per quella cifra la Lazio non l'avrebbe mai venduto. Sono stati bravi, ci vuole grande coraggio per rifiutare certe somme”. 

SMS non è arrivato all'Inter, che è rimasta una delle sue vittime preferite (5 gol segnati, l'ultimo nel 3-1 di sabato), Simone Inzaghi sì. Walter Sabatini parla così del nuovo tecnico nerazzurro: “Simone ha vissuto un ciclo meraviglioso nella Lazio, è stato un prodigio e uno dei tecnici più interessanti degli ultimi anni. Ha sempre messo in mostra un calcio spettacolare, trovando soddisfazione nei risultati e nelle scelte sul mercato”. 


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