Inter, attesi ancora sacrifici: 80 milioni di attivo

La prossima estate potrerbbe riserbare ancora sacrifici per l'Inter. Suning esige €80 milioni di attivo e assieme ad altri club europei sta negoziando un accordo con l'UEFA in materia di Ffp.

Scritto da Mattia Bianchi  | 

Mercato, previsti ancora sacrifici: la proprietà esige circa 80 milioni di attivo 

Mancano ormai pochi giorni all'entrata nel vivo del mercato. Tutte le squadre cercano di preparar i loro colpi. L'Inter, nonostante le ambizioni verso i vari nomi, dovrà stare molto attenta a come muoversi. Come riporta Franco Vanni, firma di La Repubblica vicino agli ambienti societari, il club dovrà chiudere il mercato con un attivo di ben €80 milioni. Di conseguenza, ci si aspetta una cessione di un big oltre alle cessioni minori dei vari giovani in prestito che hanno aumentato il loro valore. Suning, attraverso il presidente Steven Zhang, ha detto inoltre che occorre tagliare il monte ingaggi di un 15%

Inter e i suoi problemi finanziari: verso un compromesso con UEFA 

Questa continua necessità di cessione dei suoi “gioielli di famiglia” per l'Inter è data dai suoi problemi finanziari dipendenti dalle cattive prestazioni di Suning in Cina. Come scrive comunque lo stesso Vanni, la società sta comunque dialogando con l'UEFA per un settlement agreement leggero. L'Inter, infatti, ha sforato i parametri del Ffp così come circa una trentina di altre squadre. La situazione dunque è abbastanza diffusa nel Vecchio Continente. Ergo, per questi club il mercato dovrà essere molto simile a quello dell'Inter, ossia fare un cospicuo attivo. L'obiettivo della proprietà è arrivare alla stagione 2024/25. 


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