Milan-Inter, 11 vs 11: vincono per 7-4 i...

Scritto da Manuel Delon  | 

L'aria è carica di tensione. Domani c'è il derby di Milano, il derby della Madonnina, il derby tra Milan e Inter. Da sempre una sfida storica e importante, sia per la forte rivalità che scorre tra le tifoserie avversarie, sia per il fatto che vede affrontarsi due squadre che lottano per i vertici della classifica.

A un giorno dal match, noi di Calciomercatointer abbiamo pensato di fare un giochino che lascia il tempo che trova ma - permettetemi - piuttosto divertente. Il famigerato 11 vs 11.

Prima di partire c'è una piccola premessa da fare: dal momento che i giocatori delle rispettive formazioni giocano in ruoli diversi e rendono meglio o peggio a seconda dei ruoli questa comparazione non sarà molto indicativa. Detto questo, un paragone approssimativo sullo stato di forma e il valore assoluto dei calciatori lo si può fare.

Partiamo prendendo i probabili 11 titolari dati da Sky di entrambe le squadre:

Tatarusanu vs Handanovic: entrambi gli estremi difensori nelle ultime giornate hanno tenuto prestazioni sufficienti. Detto ciò, nonostante un evidente calo negli ultimi mesi, il valore assoluto del portiere nerazzurro è superiore a quello del rumeno, che vince il confronto.

Ballo Toure vs Bastoni: il francese, al posto dello squalificato Theo, non sta brillando e le sue prestazioni oscillano tra l'insufficienza e la sufficienza. Anche il nerazzurro non sta particolarmente spiccando ma il suo lavoro lo porta sempre a termine degnamente. Sul valore assoluto non si discute: la sfida la vince Alessandro.

Kjaer vs De Vrij: entrambi sono difensori di livello top, seppur con caratteristiche diverse. A spostare l'ago della bilancia sono le ultime prestazioni e lo stato di grazia di Simon Kjaer che nelle ultime prove ha avuto un rendimento davvero ottimo. L'incontro se lo aggiudica il rossonero.

Tomori vs Skriniar: qui si fa dura. Davvero difficile qui scegliere il vincitore ma ci tocca: ambedue reduci da prestazione sontuose, ambedue considerati tra i difensori migliori d'Europa. Ma lo slovacco, in entrambi gli aspetti leggermente meglio: autore di un gol nell'ultima uscita contro lo Sheriff e con un bagaglio d'esperienza più ampio rispetto l'avversario. Per poco, è Skriniar che la spunta.

Calabria vs Darmian: sono tutte e due una garanzia. Tutte e due difficilmente toppano una gara. Uno può contare sull'esperienza accumulata, l'altro anche, seppur sia ancora molto giovane, si è fatto le ossa arrivando così a migliorare nettamente le sue doti. Ciò che sposta il giudizio è il fatto che il rossonero gioca più partite e lo fa costantemente bene, mentre il nerazzurro ha bisogno di più riposo per ricaricarsi. Il vincitore del confronto è Calabria.

Kessie vs Barella: scontro tra titani. A livello assoluto se la giocano ad armi pari, e per le loro squadre sono preziosissimi ma a spuntarla è il nerazzurro che è un tuttofare: recupero palla, giro palla, strappi in velocità e ottima lettura del gioco che porta tanti assist. Anche per quanto riguarda lo stato di forma vince Nicolò: il tuffo sul tiro di Brozovic è abbastanza per riassumere le sue ultime - grandi - prove. Vince il nerazzurro.

Tonali vs Brozovic: seppure il rossonero sia in grande ascesa e abbia totalmente svoltato di rendimento rispetto alla scorsa stagione, sia per valore assoluto che per stato di forma Marcelo gli è superiore di almeno una spanna.

Saelemakers vs Perisic: l'esterno rossonero non è proprio apprezzato in generale ma fa un lavoro pazzesco per Pioli, spesso troppo sottovalutato. Purtroppo per lui non basta per essergli superiore a Perisic che ultimamente è tra i migliori dell'Inter e gli è superiore di - almeno - una categoria. Ivan vince.

Brahim Diaz vs Calhanoglu: l'anno scorso il primo era la riserva del secondo, ma il tempo passa e il rossonero adesso è una pedina fondamentale negli schemi di Pioli. Mentre il turco, anche se nelle ultime uscite ha tenuto delle buone gare in crescendo, ancora non si è ambientato nella squadra campione d'Italia. E' il piccolo Diablo che la spunta.

Leao vs Dzeko: la gioventù contro la saggezza. Davvero difficile decidere chi sia il migliore tra i due. Entrambi sono reduci da prestazione importanti, entrambi decisivi. Il rossonero è in costante crescita, mente il cigno di Sarajevo - purtroppo - ha il limite dell'età, ma quest'ultimo nelle ultime sfide è stato l'uomo più determinante dell'Inter. Pertanto un altro punto va ai nerazzurri.

Ibrahimovic vs Lautaro: i totem. Zlatan leader sin dal suo arrivo, il Toro dall'addio di Lukaku si è preso in spalle il reparto offensivo dell'Inter. Detto questo, entrambi non proprio brillanti nelle ultime settimane ma lo svedese, nonostante questo, qualche gol importante lo ha segnato e pertanto ne esce vincitore dall'ultimo confronto.

Questo è tutto, il match che ci attende domani sera a San Siro alle 20.45, stando al risultato finale di questo confronto e come era prevedibile, sarà molto equilibrato e combattuto con i nerazzurri leggermente favoriti, a fronte anche di alcune assenze importanti dei rossoneri: il paragone lo vince l'Inter per 7-4. Detto questo, buon derby a tutti. 


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