Handanovic: "Domani sera i dettagli faranno la differenza"

In conferenza stampa di Inzaghi era presente anche il capitano Handanovic: "Domani sera a fare la differenza saranno i dettagli, perciò dovremo essere più bravi in tutto".

Scritto da Mattia Bianchi  | 

Handanovic: “Dovremo fare meglio di loro in tutto, perché a decidere la partita saranno i dettagli”

Oggi pomeriggio assieme al tecnico Simone Inzaghi era presente in conferenza stampa anche Samir Handanovic. Il capitano dell'Inter in rappresentanza dell'intera squadra, ha affermato le seguenti dichiarazioni:

Cosa significa essere qui a giocare questa finale e cosa sarà importante mettere in campo?

“Per noi essere qui è un motivo d’orgoglio, volevamo andare in finale dopo tanti anni e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato tre partite contro la Juventus e sono state tutte combattute. Servirà attenzione, concentrazione e i dettagli saranno importanti per decidere la partita”. 

C’è un aggettivo che dovete utilizzare domani in campo per approcciare al meglio questa partita?

“Dobbiamo essere più bravi di loro in tutto, non basta una cosa. Le tre partite che abbiamo giocato contro di loro sono state equilibrate, quindi mi aspetto una partita combattuta ed equilibrata”.

In quattro giorni vi giocate tanto. Cosa vorreste vedere domani in campo?

"Voglio vedere quello che abbiamo sempre fatto, giocare a calcio e che si metta in campo quello che abbiamo preparato, giocando come ci siamo allenati. Mi aspetto di trasmettere in campo quello che abbiamo fatto questa settimana".

È più difficile vincere domani o recuperare terreno in classifica per il finale di campionato?

“Non so cosa sia più difficile, noi penseremo a domani, quello è il primo passo. Per noi il futuro è domani, poi vediamo quello che succederà.”

Cosa manca ogni tanto nell’approccio alle partite?

“Sbagliare l’approccio qualche volta succede a tutte le squadre, ma di solito è così quando si giocano tante partite perché mantenere la stessa tensione per tutte è più complicato”.

Domani potresti alzare il terzo trofeo degli ultimi mesi dopo Scudetto e Supercoppa. Cosa è cambiato nello spogliatoio?

“Sono cambiate tante cose, per arrivare qui c’è stato un percorso per tornare a competere, abbiamo passato anni difficili ma con il lavoro di tutti quelli che vogliono bene a questi colori ora l’Inter è tornata a competere per i trofei ed è li dove deve stare”.

Qual è la caratteristica della Juventus che guardate con più attenzione e se potessi togliere un giocatore ad Allegri chi toglieresti?

“Non toglierei nessuno perché le finali devono essere giocate con tutti gli uomini migliori sia dell’Inter che della Juventus. La loro miglior caratteristica è la transizione perché a volte non fanno tanta fase difensiva ma aspettano più alti per ripartire”.


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