Inter, sulla sinistra c'è anche Bensebaïni: il suo profilo

Scritto da Marco Corradi  | 

Il casting per la fascia sinistra è ufficialmente partito. L'Inter si guarda intorno, visto che il rinnovo di Ivan Perisic (ad oggi) sembra un miraggio: il club nerazzurro ha offerto al croato un biennale da 3mln annui, andando di fatto a dimezzare l'attuale ingaggio (5mln), ma il giocatore sembra sempre intenzionato a cambiare aria, visti i tanti sondaggi ricevuti in queste settimane. Ecco perchè l'Inter valuta molti nomi da affiancare a Dimarco, sia in Italia che all'estero: ieri vi abbiamo parlato della trattativa-Kostic, ma tra i profili seguiti c'è anche un altro elemento militante in Bundesliga. 

Si tratta di Ramy Bensebaïni, 26enne algerino che sta esplodendo definitivamente quest'anno nel Borussia Monchengladbach, ma è sulla cresta dell'onda da qualche anno. L'Inter e Piero Ausilio seguono da vicino il Gladbach e i suoi talenti dall'anno scorso, da quando i tedeschi misero ampiamente in difficoltà i nerazzurri in Champions League. La trattativa estiva per Thuram, sfumata per l'infortunio del figlio d'arte, potrebbe dunque essere seguita da una mossa interista per Bensebaïni come successore di Perisic sulla sinistra, ed elemento tuttofare nella rosa. Il contratto dell'algerino scadrà nel 2023, ma difficilmente la sua valutazione scenderà al di sotto dei 20mln: sulle sue tracce infatti ci sono anche Bayern, Roma e altri club. 

INTER, IL PROFILO DI BENSEBAÏNI - Ma chi è Ramy Bensebaïni? Stiamo parlando di un difensore che è ormai da anni un pilastro dell'Algeria campionessa nell'ultima Coppa d'Africa, e che nel Gladbach ha effettuato il definitivo step di crescita. Bensebaïni proviene, come la maggior parte dei talenti algerini, da quella grandissima scuola di calcio e di vita chiamata Paradou: le avventure seguenti l'hanno portato a giocare nel Lierse in Belgio, e poi in Francia con Montpellier e Rennes. Proprio nel Rennes è avvenuta la sua metamorfosi: da difensore centrale che lasciava troppo spazio agli avversari, a terzino che sa aggredire lo spazio e giocare in profondità, oltre che fornire assist e avere ottime doti difensive. E poi, il Gladbach, dove si è ulteriormente raffinato. Ad oggi Bensebaïni è uno dei migliori terzini/esterni della Bundesliga, con tutto il merito del mondo. Gioca sulla corsia sinistra, da terzino nel 4-2-3-1 e da esterno a tutta fascia nel 3-4-1-2 che Adi Hutter ha iniziato a sperimentare con successo, ma il suo ruolo va ben oltre questo: è di fatto il regista offensivo del Borussia, con i suoi movimenti ad accentrarsi come una mezzala ed inserirsi sulla trequarti. 

Movimenti che si sono visti, in tutta la loro forza, nella miglior gara stagionale dell'algerino (che è stato ai box un mese e mezzo per un problema all'inguine) e nel 5-0 di DFB Pokal contro il Bayern: il suo primo gol nasce proprio da un inserimento da centrocampista centrale, andando ad accentrarsi su una percussione dalla destra. Il suo lavoro ben si coniugherebbe, dunque, con il sistema di gioco dell'Inter: riassumendolo in breve, il suo stile di gioco in un 3-5-2 è simile quand'anche identico a quello di Federico Dimarco, che si inserisce da mezzala e tende a comandare il gioco. E, come Dimarco, Bensebaïni ha dalla sua la duttilità: nasce difensore centrale, talvolta ci gioca tuttora (molto meglio che in passato) e dunque potrebbe anche agire da backup sul centrosinistra nei tre difensori. Ecco perchè l'Inter lo valuta, in alternativa a un Kostic che sarebbe più un Perisic-bis e una macchina da assist, e l'ha inserito tra i nomi da monitorare. Ed ecco perchè, vista anche la sua esperienza internazionale, potrebbe essere molto utile per la rosa nerazzurra.


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