Giovine Inter: Fabbian segna e vince, Stankovic eroe del Volendam

Scritto da Marco Corradi  | 

C'è un'altra Inter, oltre a quella che fatica in Serie A. Si tratta della Giovine Inter, di tutta quella sequela di talenti ed ex Primavera che hanno lasciato il club nerazzurro per tentare di imporsi in Italia o all'estero. Ecco il recap di questo turno di campionato.

I PORTIERI: FILIP-SHOW CONTRO IL VITESSE

Il grande protagonista, tra i pali, è Filip Stankovic: se il Volendam pareggia 1-1 contro il Vitesse, è tutto merito del figlio d'arte, che vive una grandissima giornata. Il portiere nerazzurro rischia grosso in avvio, con un intervento sui piedi dall'attaccante che potrebbe procurargli un infortunio, ma salva in almeno tre occasioni i suoi. Un autentico Filip-show che vale un punto. Vive un pomeriggio da incubo, invece, Ionut Radu: la Cremonese perde 4-0 contro la Lazio e il portiere non può farci molto, sbagliando anche qualcosina nell'azione del 3-0. Continua a non giocare Rovida in Serie C (Carrarese), mentre Bagheria ottiene la seconda rete inviolata in quattro gare con la Recanatese: è 0-0 col San Donato Tavernelle. 

I DIFENSORI: LAZARO VICINO AL GOL, CARBONI TITOLARE

Buona prestazione per Tino Lazaro nel Torino: il Sassuolo attacca molto dalla destra, l'austriaco regge il colpo e si vede annullare un gol, uscendo solo perchè ammonito. Debutta da titolare e delude Franco Carboni: l'italo-argentino sbaglia molti palloni ed appare spaesato da terzino sinistro nel Cagliari, che perde 1-0 col Bari dopo averlo sostituito al 58'. Prestazione da 5 in pagella per Frankito, mentre continuano a non trovare spazio Vanheusden e Pirola: AZ e Salernitana mandano in panchina i centrali nerazzurri. Torna in campo ed è alla terza consecutiva da subentrante Tibo Persyn nell'FC Eindhoven: 47' in tre gare, senza convincere o incidere. Veniamo alla Serie C: la certezza è Vezzoni, titolarissimo nella Pro Patria, ma trovano spazio da titolari anche Zugaro (Sangiuliano City) e l'ex Primavera Silvestro nella Pro Vercelli. Quest'ultimo ha giocato, e bene, anche da difensore centrale. Spariti dai radar invece Sottini (Triestina) e A. Moretti (Pro Sesto). 

I CENTROCAMPISTI: FABBIAN SUPERSTAR, SENSI S'INFORTUNA

Giovanni Fabbian superstar. Il centrocampista domina la scena contro il Cittadella (3-0), sfiorando due gol e segnando con una grande incursione: sono tre le reti in sei gare, giocate tutte da titolare. Reggina capolista col Brescia ed ennesima prestazione dominante del classe 2003. E se fosse lui, a posteriori, il miglior talento uscito dalla Primavera campione d'Italia? Buona prestazione anche per Stefano Sensi, nella vittoria del Monza sulla Juventus (1-0): molto fosforo per l'ex Sassuolo, che si fa male ed esce al 54'. Debutta da titolare e fornisce una buonissima prestazione Lucien Agoumé, trascinando dal centrocampo il Troyes nel 3-1 al Clermont. Gioca la seconda consecutiva dall'inizio, invece, Gaetano Oristanio: Jonk lo stava impostando da regista e lo schiera (con successo) in questo ruolo nell'1-1 del Volendam contro il Vitesse. Avrà un futuro in quella posizione? Ha perso il posto da titolare Pompetti (Sudtirol, seconda panchina) e faticano i nerazzurri in Serie C: Sangalli deve ancora giocare nel Lecco (quattro panchine), Peschetola (20') e Squizzato (8') sono comprimari tra Foggia e Renate. L'unica “roccia” è Nunziatini, alla quarta da titolare nel San Donato Tavernelle con un discreto rendimento. 

GLI ATTACCANTI:  GOL PER COLIDIO, PASSO INDIETRO PER SATRIANO

Passo indietro per Martin Satriano, “mascherato” nell'Empoli dopo essersi rotto il naso nella super-prestazione contro la Roma: l'uruguagio fatica contro il Bologna e viene sostituito al 57'. Dopo il gol al Westerlo, invece, Seba Esposito torna in panchina nell'Anderlecht: 14' col Kortrijk in Jupiler League, dopo i 7' in Conference con la Steaua. Sette minuti anche per Mulattieri nel Frosinone, che batte 1-0 il Palermo grazie al tiro (deviato) di Luca Moro. Va peggio a Salcedo, non convocato nel Bari, ed è out Fonseca nell'Imolese. Serata da protagonista, invece, per Facundo Colidio: va in gol nel 2-0 del Tigre sul Velez, con un tiro dal limite dell'area che vale la seconda rete del Matador. Doppio assist per Males nel Basilea, sia in Conference (Zalgiris) che nei supplementari della Coppa di Svizzera (Aarau). 


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