Simone reinventa l'Inter

In piena emergenza a causa dei sudamericani, Inzaghi mischia le carte del suo reparto avanzato

Scritto da Marco Diluca  | 

La situazione è drammatica in casa Inter, lo spettro delle nazionali aleggia nuovamente alla pinetina, ma questa volta si gioca di sabato e dunque, la questione è davvero spinosa, quasi tutti gli attaccanti nerazzurri e gran parte dei centrocampisti,  giocheranno con le loro rispettive nazionali e rientreranno soltanto per la rifinitura sabato mattina, considerando che l'Inter giocherà alle 18:00 dello stesso giorno, possiamo parlare di pura follia.

L'Inter dovrà dunque affrontare la delicata trasferta dell'Olimpico in una situazione molto delicata, l'unico attaccante già a disposizione del mister è il professor Dzeko, mentre come detto, Lautaro e Correa arriveranno a Roma giusto per la rifinitura. Ma Inzaghi è uno stratega, abituato a fare di necessità virtù, e così sta studiando le alternative per sopperire al problema.

Nelle ultime ore prende quota l'idea di riportare all'antico ruolo Perisic, il croato è davvero in forma smagliante e vederlo ronzare intorno al gigante bosniaco, non è un idea peregrina, ha già dimostrato nel corso della stagione di avere ancora quel sacro fuoco di una volta, e con gli spazi lasciati da Dzeko , potrà mettere in mostra il suo solito doppio passo e la sua capacità di calciare con entrambi i piedi, nel caso, a rimpiazzarlo sulla corsia di sinistra è pronto Dimarco.

Ma non è la sola mossa, un altra opzione riguarda Çalhanoğlu che  ha avuto tante difficoltà quando è stato schierato da centrocampista puro, mentre ha ben impressionato quando contro il Genoa ha giocato a ridosso dell'unica punta, da trequartista, qualche metro in avanti, con la possibilità di liberare il tiro e di inserirsi, nel caso, a centrocampo al suo posto giocherebbe Gagliardini, visto che sia Vecino che Vidal difficilmente vedranno il campo. Inzaghi aveva pensato anche a Sensi come soluzione dietro alla punta o al posto del turco, ma purtroppo le condizioni fisiche destano ancora dubbi.

Bisogna sottolineare che tutto ciò dipenderà dalle condizioni di Lautaro. Se sabato mattina il Toro darà garanzie, il mister lo schiererà titolare, serbando gli esperimenti e le sue strategie per altri momenti delicati o nel caso di troppa stanchezza durante la gara dell'argentino, già in seguito alla precedente sosta Inzaghi schierò titolare Lautaro senza pensarci due volte, quindi se Lautarosta bene gioca. Correa è recuperato e andrà in panchina nella gara della Selecciòn, e quindi anche lui verrà valutato nella rifinitura di sabato, ma in caso di forfeit da parte di entrambi gli argentini, lo stratega Inzaghi saprà cosa fare…


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