Inter, buona la prima. Inzaghi:“Ottimo inizio. Calha fortissimo. La prossima punta...”

Scritto da Manuel Delon  | 

Come ha chiuso lo scorso campionato, l'Inter apre questo benissimo. I nerazzurri travolgono il Genoa per 4-0 e si aggiudicano i suoi primi 3 punti.

Al netto di un avversario pur sempre modesto - ma mai semplice -, gli uomini d'Inzaghi tirano fuori dal cilindro una prestazione decisamente eccellente. Tramite un gioco caratterizzato di possesso palla e creazione di trame pericolose e imprevedibili, sfoggiando tecnica da tutti i pori, l'Inter crea tanto e domina la gara.

Un sistema di gioco che ha giovato molto alla fase offensiva: oltre 10 occasioni pericolose create. Ma anche per quanto riguarda la concretizazione, aspetto che negli ultimi anni è sempre stato complicato per l'Inter, come si può intuire dai 4 gol e altri 2 annullati.

Molto bene anche in fase difensiva: tranne qualche sbavatura o concessione di troppo, sempre attenta, composta e pulita. Merito anche di un centrocampo dinamico e sempre aggressivo per recuperare la palla. Come se non bastasse, uno di loro, Skriniar si è calato pure nelle vesti di bomber in occasione della prima rete del match.

Al termine dell'incontro, il nuovo allenatore nerazzurro Simone Inzaghi si è presentato davanti ai microfoni di Sky per commentare la gara tenuta oggi. Ecco le sue parole:

“Abbiamo cominciato nel migliore dei modi davanti ai nostri tifosi che sono potuti tornare allo stadio, meglio di così non potevamo iniziare. Calhanoglu è un grandissimo giocatore, unisce qualità e quantità, ha corso tantissimo ma sarebbe riduttivo parlare solo di lui”.  

“E' stato bello e piacevole vedere questa squadra e mancava Lautaro, oltre a un altro attaccante che arriverà. Ho visto lavorare Sensi tutti i giorni, ho cercato di trovargli un posto perché è un grande giocatore, si è sempre fatto trovare pronto, ha giocato in un ruolo non suo ma ho tante soluzioni e sceglierò sempre il meglio. Siamo solo all'inizio ma c'è tanto da lavorare e guardare avanti, venerdì avremo una partita difficile a Verona. Dobbiamo continuare spensierati e tranquilli così”.

Di seguito, il mister ha toccato il tasto del mercato, parlando a proposito della prossima punta: “E' normale che dobbiamo completarci, la partenza di Lukaku è stata inaspettata, è arrivato Dzeko che ha dimostrato che tipo di giocatore è. La società sta valutando, io voglio pensare solo al campo, da domani vedremo. Possibilmente spero arrivi qualcuno che possa fare gol importanti, abbiamo Dzeko, Lautaro, Sanchez, Sensi e Calhanoglu possono alzarsi, Satriano e Pinamonti si allenano bene ma qualcun altro deve arrivare”.

Non sono mancate nemmeno parole smielate verso Calhanoglu, autore di un gol e di un assist - con tanto di rete annullata - all'esordio:“ Calhanoglu è stato un giocatore voluto da Marotta e Ausilio, ogni volta che ci ho giocato contro mi creava problemi. Abbiamo avuto la fortuna di prenderlo, si è inserito bene, secondo me ha ancora margine di crescita perché è giovane e ancora non sa quanto è forte”.

Infine ha dedicato un momento ai tifosi, la vera anima del calcio: “L'emozione più grande è stata arrivare col pullman, abbiamo giocato un anno e mezzo con stadi vuoti, trovare la gente che vantava, ci acclamava, è stata una grandissima emozione”.

 

A cura di Manuel Delon


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