Centrocampo Inter, Cercasi conferme

Scritto da Fabio di Iasio  | 

Dopo il passo falso del Derby e la vittoria di ieri sera nei quarti di Coppa Italia, in casa Inter ci si interroga sull'efficienza del centrocampo, in vista della trasferta di Napoli e, soprattutto, della delicata sfida di Champions, dove mancherà sicuramente uno dei perni principali del reparto. 

Reparto che, per intero, è salito sul banco degli imputati dopo la sconfitta di sabato. Soprattutto chi è subentrato ( Vidal su tutti ) non è riuscito a dare lo stesso contributo di chi era già in campo, consegnando di fatto l'inerzia e la foga della partita ai rossoneri. Un problema grande, se si pensa che mercoledì prossimo ( e anche nella gara di ritorno ), contro il Liverpool, mancherà per squalifica Barella. 

SOSTITUTI - Sembra quindi che il problema più grande si evinca tra chi normalmente siede in panchina che, da subentrato, non riesce a dare un contributo adeguato alla causa. Il più utilizzato fin qui è stato Vidal con i suoi 833' giocati. A seguire Gagliardini (548') e Vecino (474'), con l'ormai ex Sensi (195') spesso ai box e mai incisivo, se escludiamo il gol qualificazione contro l'Empoli. Nessuno è mai riuscito ad impensierire i tre titolari, nonostante le difficoltà incontrate all'inizio da Calhanoglu e il calo fisico avuto da Barella sul finire dello scorso anno. 

VIDAL - Il più in difficoltà di tutti sembra essere proprio il cileno, apparso goffo e impacciato nelle ultime uscite. I ritmi e l'intensità di alcune partite di vertice sembrano essere ormai troppo per lui. Il suo ingresso in campo sabato è coinciso con il vistoso calo che ha portato all'uno-due di Giroud. Problema che in realtà era già emerso in passato ma che gli ottimi risultati ottenuti avevano un po' mascherato. Di sicuro non mancano mai grinta ed esperienza, doti che molto probabilmente gli varranno la maglia da titolare nella sfida di Champions. 

GAGLIARDINI E VECINO - Se l'uruguagio ha ormai le valige pronte, la situazione di Gagliardini è alquanto paradossale. Da prima alternativa è diventato addirittura sesta scelta, nonostante un rendimento tutto sommato buono. 

FUTURO, IMMEDIATO E NON - Nell'immediato c'è da trovare di sicuro una soluzione per la doppia sfida contro il Liverpool, con Vidal in vantaggio nonostante i seri dubbi sulla sua tenuta nei 90'. Per la prossima stagione invece, non si può più rimandare un restyling totale del reparto, con i soli tre titolari ( Brozovic permettendo) certi di una riconferma. 

Fabio di Iasio 

 

 

 

 

 

 

 


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