Spezia-Inter 1-3: “Vittoria di maturità. Gosens? Già oggi...”

Le dichiarazioni di Simone Inzaghi ai microfoni di Sky al termine di Spezia-Inter 1-3.

Scritto da Manuel Delon  | 

Non c'è due senza tre. Terza vittoria consecutiva per l'Inter che batte lo Spezia 1-3 con le reti di Brozovic, Lautaro e Sanchez e immagazzina altri 3 punti fondamentali per la corsa al titolo.

Al termine della partita si è presentato presso i microfoni di Sky Simone Inzaghi che ha commentato così l'incontro: “Penso che sia stata una vittoria di maturità, di lucidità. Sapevamo non fosse semplice, i primi dieci minuti non mi sono piaciuti, per leggerezza abbiamo concesso quell’occasione. Però è stata una vittoria importante per noi”.

Di seguito una parola su Sanchez e Lautaro: “Dopo tanto tempo avevo tutta la rosa a disposizione, potevo scegliere. Hanno iniziato due giocatori e poi li ho cambiati, in panchina avevo Caicedo che meriterebbe uno spazio. A noi piace giocare in verticale, abbiamo creato nelle ultime tre partite vinte. Anche quando non siamo riusciti a vincere abbiamo creato tantissime occasioni. Le ultime tre partite le abbiamo vinte, è normale avere fiducia".

Poi, sui ricambi dell'attacco: "Penso che siano compatibili fra di loro, Dzeko e Lautaro hanno giocato per lungo tempo insieme. Correa aveva fatto bene all'inizio. Di volta in volta cercherò la coppia più funzionale, nei primi sessanta minuti Dzeko e Correa credo abbia fatto una grande partita".

Successivamente, un commento sulla situazione di Gosens: "Già oggi poteva esser il suo momento, nel primo mese doveva lavorare. Poteva giocare ma poi ho optato per altre situazioni. Robin sta lavorando molto bene, così come Caicedo. Ci stanno dando una grande mano, arriverà il momento".

Dopodiché, qualche complimento al buon e sempre impeccabile Danilo D'Ambrosio: "Non ha sbagliato una partita quando l'ho chiamato in causa, non ha sbagliato una partita. So di potere contare su di lui, è molto importante".

Poi, anche una considerazione sulla pressione del momento: "Io penso che ci sia sempre, chiaramente noi siamo passati da un calendario fitto, importante, la doppia sfida con il Liverpool, la partita con il Milan... Abbiamo perso qualche punto, ma è un percorso normale come le altre".

Di seguito, un salto verso il derby di martedì: "È presto. Mancano tre allenamenti, i prossimi vedremo, perché poi dovremo giocare martedì, sabato e mercoledì. Ci sarà spazio per tutti".

Ritornando al match di stasera, la sua opinione sulla mentalità decisamente propositiva dei nerazzurri: "Oggi ci marcavano Brozovic prima con Kovalenko e poi con Agudelo. O doveva abbassarsi lui o, quando marcato, doveva liberare il posto per Calhanoglu. Sono stati molto bravi loro, così come Barella che ha trovato sempre posizioni funzionali".

Continuando il discorso, una parola anche su D'Ambrosio, spesso nell'area di rigore avveraria: "Il terzo che entra lo proviamo sempre, indipendentemente che giochi D'Ambrosio, Skriniar o un altro. D'Ambrosio ha nel DNA questo inserimento ed è stato importantissimo per il gol di Brozovic".

Infine, un'altra volta, una proiezione verso il derby di Coppa Italia: "De Vrij era pronto per giocare, anche se si era allenato solo ieri. Ma ora ho D'Ambrosio e Dimarco che ogni volta che giocano danno il loro apporto. De Vrijmi ha assicurato che ha fatto quel pezzo di partita nel migliore dei modi. Ora ho da valutare Bastoni, che aveva i crampi. Poi valuterò la formazione per martedì".

 

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